Avellino calcio, l’ex tecnico Sasà Campilongo: “La Serie D è un campionato dove i giovani sono determinanti. Su Ciotola e Sforzini…”

Avellino calcio, l’ex tecnico Sasà Campilongo: “La Serie D è un campionato dove i giovani sono determinanti. Su Ciotola e Sforzini…”

Le parole dell’ex tecnico dell’Avellino, Salvatore Campilongo

di Marco Costanza, @MarcoCostanza5

Intervistato da Sportchannel 214, l’ex tecnico dell’Avellino, Salvatore Campilongo, ha analizzato questo inizio di campionato dell’Avellino in Serie D e ha parlato di sue vecchie conoscenze ai tempi di Avellino, come Sforzini e Ciotola che dopo 9 anni sono tornati a dare manforte al lupo per la risalita

Queste le parole di Campilongo: “L’Avellino ha un organico di assoluto valore per la categoria. E’ normale che questa è una squadra che vuole vincere il campionato e queste vittorie iniziali, quando non si è ancora al top della forma, sono fondamentali. E’ sotto l’occhio di tutti  che questa squadra può crescere ancora tanto e mostrare ancora tante cose importanti con la condizione che andrà sempre più crescendo. Poi vanno gestiti al meglio alcuni giocatori non ancora al 100%, come Nando Sforzini, che non c’entra nulla con la Serie D, come l’Avellino d’altronde. Ferdinando io lo conosco bene, l’ho allenato in quel 2009 ad Avellino e gli voglio bene come un figlio. Che effetto mi fa rivedere 9 anni dopo Ciotola e Sforzini di nuovo insieme ad Avellino? Un bell’effetto, sono giocatori che possono fare ancora la differenza, soprattutto in D. Purtroppo è un campionato dove uno si deve calare in questa realtà e non pensare che sia poi facile vincere. Io lo conosco bene, l’ho fatto per 3-4 stagioni ed è difficile. E’ un campionato dove i giovani sono fondamentali e l’ausilio di gente esperta come magari Ciotola e Sforzini possono essere decisivi”. 

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