Avellino Calcio – Liberati: “Non ho mai offeso nessuno, tantomeno i tifosi. Le altre squadre vincono da gruppo”

Avellino Calcio – Liberati: “Non ho mai offeso nessuno, tantomeno i tifosi. Le altre squadre vincono da gruppo”

di Michelangelo Freda, @m_freda21

A termine della gara ci sono stati degli screzi negli spogliatoi fra l’allenatore dell’Avellino calcio, Giovanni Bucaro, e l’allenatore dell’Anagni Manolo Liberati. Il tecnico irpino ha tenuto da ridire nel post gara sul comportamento del collega, insinuando di aver subito offese per tutta la durata della gara dal tecnico dell’Anagni seduto su di un balcone in quanto squalificato. I due nel tunnel che portano agli spogliatoi si sono beccati in un faccia a faccia che ha fatto preoccupare i molti li presenti.

“Abbiamo ricevuto insulti. Ha detto cose orrende sulla squadra e sulla città di Avellino” queste le dichiarazioni di Bucaro al termine della gara riguardante il suo collego Manolo Liberati, il quale, contattato dalla nostra redazione, ha voluto replicare alle parole del tecnico biancoverde: ” Non mi sono permesso di insultare nessuno, tantomeno il pubblico avellinese. A fine gara, sentendomi insultare dal signor Bucaro ho reagito alle sua parole. Io non posso credere che a fine partita si voglia distogliere l’attenzione su di un risultato spostando il tutto su delle parole mai pronunciate da me medesimo. Io non accetto che mi vengano attribuite parole non del tutto gentili anche nei confronti di tesserati biancoverdi. “

Il tecnico dell’Anagni ha voluto sottolineare anche dell’approccio alla gara avuto dalla sua squadra: “Abbiamo giocato bene se non per i primi venti minuti iniziali dove abbiamo concesso grandi spazi all’Avellino. Durante la gara abbiamo cambiato le nostre posizioni nel campo, cercando di recuperare il gap tecnico. Le scelte sono state quelle giuste ed infatti il gioco dell’Avellino è iniziato a calar d’intensità man mano che la gara andava avanti. La traversa dell’Avellino arriva proprio nel momento in cui eravamo più sbilanciati nelle ripartenze a dimostrazione che cercavamo il goal del pari. Negli ultimi venti minuti del match sembravamo più forti fisicamente rispetto alla squadra di Bucaro.

Per la rosa a disposizione dell’Avellino e per gli uomini in campo mi sarei aspettato qualcosa in più sotto il profilo della costruzione di gioco invece di basarsi sulle individualità, cosa avvenuta anche in altre gare per come ho visto. Penso che non sia rigore quello che l’Avellino recrimina, mi sembra che sia stata colpita con la spalla. Bisogna esser umili perchè abbiamo bloccato due volte l’Avellino, ed almeno il tecnico Graziani, nonostante il carattere, era più umile di Bucaro.”

Liberati ci tiene a soffermarsi sui tifosi irpini, distaccandosi nuovamente dalle parole del tecnico biancoverde al termine della gara:“Voglio ribadire che quando detto da Bucaro non è vero, i tanti tifosi presenti oggi allo stadio hanno tutti la mia stima perché è bello vedere un pubblico così. Mi dispiace per quanto affermato.”

Un breve passaggio anche sull’andamento delle squadre al vertice della classifica del Girone G: “Lanusei e Latte Dolce vincono e perdono da squadra, all’Avellino questo elemento manca ancora. Bisogna calarsi nella realtà, esser umili. Non bisogna dire che l’Avellino vincerà ogni partita, prendendo sotto gamba le altre società solo per il proprio blasone, alla fine i risultati si vedono.”

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy