Avellino, si apre uno scenario insperato per Daffara. E su Iannarilli…

La ricostruzione de "Il Mattino" sul pacchetto degli estremi difensori

Le riflessioni sul futuro della porta biancoverde si riaccendono dopo quanto riportato da Il Mattino, che ha ricostruito con precisione il bivio professionale di Antony Iannarilli e il possibile ribaltamento di prospettive attorno a Daffara. Il quotidiano sottolinea come il controriscatto del giovane portiere da parte della Juventus, dato per scontato fino a poche settimane fa, oggi non sia più una certezza. Un dettaglio che cambia tutto: perché apre uno spiraglio inatteso per la sua permanenza ad Avellino e rimette in discussione l’intera architettura del reparto.

In questo nuovo scenario, il destino di Iannarilli appare ancora in discussione. Il portiere, reduce da una stagione chiusa da protagonista, entra nell’ultimo anno di contratto e si trova davanti a tre possibili strade. La prima è quella della permanenza fino alla scadenza, accettando un ruolo che potrebbe oscillare tra secondo o chioccia, a seconda delle scelte del nuovo allenatore. La seconda è quella di una cessione immediata, qualora il club decidesse di non aprire un tavolo per il rinnovo mentre la terza, più morbida, è quella di un rinnovo da discutere a stagione in corso, seguendo l’equilibrio che si andrà delineando nei primi mesi della prossima annata sportiva.

Molto naturalmente dipenderà dal nuovo tecnico, chiamato a esprimere un giudizio determinante sulle gerarchie del reparto dei portieri. Se Daffara dovesse restare, l’Avellino potrebbe ripartire dal blocco attuale, con Sassi e lo stesso Iannarilli a giocarsi i ruoli. Se invece il giovane bianconero dovesse partire, si aprirebbero due strade: promuovere Sassi come nuovo numero uno per valorizzarlo in ottica futura, oppure andare su un portiere esperto. In entrambi i casi, il futuro di Iannarilli rimarrebbe ancora da definire.

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