L’Avellino è alla ricerca del nuovo numero 9. Emanuele Pecorino resta l’obiettivo principale, con il club in attesa della sua decisione definitiva dopo la call positiva di due giorni fa. Parallelamente, per non farsi trovare impreparati, i lupi valutano anche delle alternative: la più concreta è Luca Moro, attaccante del Sassuolo, profilo che i lupi considerano la prima pista alternativa. Ma cosa cambia tra i due centravanti?
Avellino, Moro è la prima alternativa a Pecorino: cosa cambia tra i due attaccanti?
Nella stagione 2025/2026, Pecorino ha confermato di essere un attaccante molto presente negli ultimi sedici metri: 4.89 tocchi in area a partita, uno dei migliori valori della categoria, e 0.12 second assists, indice di una partecipazione attiva alla rifinitura. Ottimi anche i dati sui duelli aerei vinti (41.09%), sulle azioni difensive (2.98 tra tackle e intercetti) e sulla produzione offensiva: 0.36 non‑pen goals, 16.98% rapporto gol/tiri in porta e 0.97 shot assists. Un profilo completo, fisico, capace di attaccare l’area e anche di partecipare alla manovra.
Diverso, invece, il rendimento di Moro nella sua ultima stagione in Serie B (2024/2025). L’attaccante del Sassuolo ha brillato soprattutto nella qualità tecnica: 75% di passaggi lunghi riusciti, un dato altissimo per un centravanti, e 4.31 azioni difensive a partita, dato di un giocatore molto coinvolto nel pressing e nel recupero palla. Sul piano realizzativo, spicca un impressionante 50% rapporto gol/tiri in porta e un ottimo 0.19 npXG per tiro, numeri che lo descrivono come un finalizzatore estremamente pulito. Più bassi, invece, i dati sulla rifinitura (0.0 second assists, 0.16 shot assists) e sulla presenza in area (2.66 tocchi a partita), che delineano il profilo di un attaccante meno associativo e meno presente negli ultimi metri rispetto a Pecorino.
In sintesi, Pecorino è quindi un centravanti più fisico e più completo, mentre Moro è un attaccante più tecnico, più pulito nella finalizzazione e più utile nel pressing. Due profili diversi: la scelta dipenderà dalla risposta del classe 2001 ma anche dalle esigenze tattiche di Nesta.
