Secondo quanto riportato da Il Mattino, l’Avellino sembra orientato a una scelta precisa: confermare Luca Pandolfi. Il club biancoverde, dopo settimane di valutazioni e incertezze legate ai suoi primi mesi in Irpinia, avrebbe deciso di puntare con convinzione sull’attaccante arrivato a gennaio, forte dell’investimento da 600mila euro e del contratto fino al 2029, togliendolo difatti dal mercato.
La prestazione contro la Lazio, impreziosita dal gol e da una prova finalmente incisiva, ha contribuito a rafforzare la linea della società: Pandolfi viene considerato un profilo ancora pienamente spendibile in Serie B, penalizzato finora da acciacchi, cambi in panchina e un minutaggio ridottissimo. L’idea è quella di concedergli tempo, convinti che possa tornare sui livelli mostrati a Cittadella, dove aveva garantito un rendimento di tutto rispetto.
La possibile operazione Marina non cambierebbe gli equilibri: l’arrivo dello spagnolo, se si concretizzerà, avverrà a questo punto al posto di chi era già in uscita sin dal primo momento (Panico, Patierno e Insigne). Per Pandolfi, invece, si immagina un ruolo di un certo rilievo, anche alla luce delle possibili variazioni tattiche di Nesta che potrebbero ampliare gli spazi per gli attaccanti.
L’Avellino, dunque, sceglie la via della pazienza e della continuità: Pandolfi dovrebbe restare al centro del progetto, con la convinzione che possa prendersi una rivincita e offrire un contributo considerevole alla stagione biancoverde.
