L’Avellino continua a lavorare per arrivare a Niklas Pyyhtiä, mezzala finlandese classe 2003 di proprietà del Bologna e reduce dall’ultima stagione al Modena. Un profilo fisico, duttile e con margini di crescita, che potrebbe inserirsi con naturalezza nella mediana a tre immaginata da Nesta. Pur in un’annata non brillante, alcuni dati del suo 2025/2026 delineano qualità specifiche che spiegano l’interesse dei lupi. Scopriamoli insieme.
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Cross di qualità
Il 50% di cross completati ogni 90’ (93° percentile) è proprio di una mezzala capace di rifinire dall’esterno e di dare ampiezza alla manovra. Un valore prezioso per una squadra che vuole alternare gioco interno e sviluppo laterale.
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Creatività
Gli 1.89 shot assists ogni 90’ (95° percentile) certificano una spiccata attitudine a creare occasioni da gol. Pyyhtiä non è solo un incursore: è un giocatore che vede la giocata e la anticipa, qualità che arricchirebbe la trequarti biancoverde.
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Presenza offensiva
Con 1.96 tocchi in area ogni 90’ (68° percentile), il finlandese mostra anche una naturale propensione a inserirsi. Una caratteristica utile per una mezzala che deve accompagnare l’azione e riempire l’area con i tempi giusti.
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Volume di tiro
Gli 1.75 tiri ogni 90’ (79° percentile) raccontano invece di un centrocampista che arriva con frequenza alla conclusione. Certamente non un finalizzatore puro, ma un elemento che aumenta il peso offensivo del reparto.
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Pericolosità
Lo 0.13 di npXG ogni 90’ (74° percentile) conferma che le sue conclusioni nascono da zone di campo potenzialmente produttive. Un indicatore di intelligenza negli inserimenti e nella scelta del posizionamento.
