Avellino, la mappa del mercato: nomi e strategie reparto per reparto

Lo stato delle trattative biancoverdi

L’Avellino prosegue la propria marcia sul mercato con una strategia chiara e già ben definita nei ruoli chiave. Il diesse Aiello lavora su più tavoli, con trattative avanzate e altre in fase di valutazione, delineando un quadro che inizia sempre più a prendere forma. Vediamo, nel dettaglio, la situazione attuale, reparto per reparto.

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Porta

Il preferito resta Tommaso Martinelli (Fiorentina, 2006), profilo individuato da tempo come obiettivo principale per raccogliere l’eredità di Daffara. La concorrenza della Sampdoria, club in cui il giovane portiere ha già militato nella seconda parte dell’ultima stagione, mantiene però per il momento la situazione in una fase di stallo, con i doriani che appaiono leggermente avvantaggiati.

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Difesa

Ai lupi servono due terzini, uno per fascia. A destra continua il pressing su Kouadio (Fiorentina, 2006): l’Avellino è fiducioso, ma la concorrenza di Modena e Padova rischia di complicare la corsa. L’alternativa è Lulli (Roma, 2007), con cui esiste già una bozza d’intesa. A sinistra, invece, il nome forte è Moruzzi (Juventus, 2004): il classe 2004 ha superato ogni altro profilo e i lupi contano di chiudere l’operazione con i bianconeri già nelle prossime ore.

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Centrocampo

Il dialogo con la Juventus è caldissimo anche per il reparto nevralgico. Sono alle battute finali le trattative per Giacomo Faticanti (2004) e Alessandro Pietrelli (2003): si lavora sui dettagli di un prestito con diritto di riscatto, mentre i bianconeri valutano l’inserimento del controriscatto. L’accelerata su Pietrelli permette ad Aiello di prendersi tempo per la scelta del trequartista titolare: Hasa (Napoli, 2004) e Ilie (Nizza, 2003) restano in pole, ma il club vuole analizzare l’intero quadro prima di affondare. Intanto è in dirittura d’arrivo l’operazione Pyyhtia (Bologna, 2003), destinato ad arrivare a titolo definitivo e a completare la batteria degli interni di centrocampo.

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Attacco

Il nome caldo per la prima linea è sempre quello di Emanuele Pecorino (Juventus, 2001). La fiducia è elevata: restano da limare gli ultimi aspetti economici con club e giocatore, ma salvo sorprese sarà lui il nuovo numero 9 dell’Avellino di Nesta.

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