Sistemato momentaneamente l’attacco con l’arrivo di Fila, l’Avellino concentra ora le proprie attenzioni sulla caccia al trequartista. Una ricerca che richiede sensibilità tecnica, lettura dei dati e valutazione dei costi: per questo abbiamo incrociato numeri, caratteristiche e fattibilità, simulando il lavoro di un algoritmo per individuare cinque profili potenzialmente compatibili con le esigenze dei biancoverdi. Un esercizio teorico, senza considerare i nomi già in orbita, ma utile per delineare possibili opportunità.
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Luigi Cherubini (Roma)
Classe 2004, nasce come esterno offensivo ma può agire anche da rifinitore, soprattutto in sistemi con due fantasisti. Reduce da due ottime stagioni in B con Carrarese e Sampdoria, oggi non sembra avere offerte dalla massima serie: se la situazione restasse invariata, potrebbe diventare un’opportunità concreta. Interessante la sua capacità nel dribbling (59.3% riusciti) e nei possessi guadagnati sulla trequarti (1.07 ogni 90’), indicatori che lo avvicinano alle esigenze di Nesta.
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Simone Pafundi (Udinese)
Profilo assai gradito a Nesta, che lo avrebbe voluto alla Reggiana, e seguito in passato anche da Aiello. Classe 2006, è un talento che potrebbe trovare nel sistema biancoverde – orientato al possesso e con mezzali abili nell’inserimento – il contesto ideale per brillare. Le sue abilità in rifinitura sono note: 0.26 assist ogni 90’ e 2.41 occasioni create. Sarebbe una mossa a sorpresa, ma perfettamente coerente con il modello di gioco.
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Hugo Cuenca (Genoa)
Paraguaiano classe 2005, cresciuto nel Milan, negli ultimi due anni ha giocato poco ma resta una scommessa intrigante. Ha strappi, qualità tecnica e conduzioni che potrebbero incidere in un campionato come la B. Un profilo da rilanciare, ma con caratteristiche compatibili con la trequarti di Nesta.
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Ichem Ferrah (Lilla B)
Classe 2006, reduce da una stagione straordinaria al Cambuur: 12 gol e 6 assist. Esterno destro di piede sinistro, ma capace di muoversi anche centralmente, è vicinissimo all’identikit tracciato da Aiello per un trequartista che permetta anche il passaggio al 4‑3‑2‑1. Rapidità, qualità e creatività i suoi punti di forza: 2.03 occasioni create a partita e 51.2% di dribbling riusciti. Seguito anche dal Pisa, sarebbe un colpo di prospettiva ad alto potenziale.
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Harrie Kuster (FC Twente U21)
Trequartista classe 2005, reduce dal prestito all’RKC Waalwijk, è uno dei talenti più brillanti della seconda serie olandese. Ha chiuso la stagione con 10 gol e 2 assist, impressionando per la capacità di incidere sottoporta: 3.32 tocchi in area a partita, numeri da attaccante aggiunto. Ma eccelle anche in non possesso: 5.52 palle recuperate e 0.76 possessi guadagnati sulla trequarti ogni 90’.
