L’Avellino è alla ricerca del trequartista perfetto per dare forma all’idea di calcio di Alessandro Nesta: un giocatore capace di muoversi tra le linee, alzare la qualità dell’ultimo passaggio, creare vantaggi posizionali e generare occasioni per i compagni più che per sé stesso. Un profilo creativo, imprevedibile e tecnicamente superiore. Per capire quale dei nomi seguiti dai lupi si avvicini di più a questo identikit, abbiamo analizzato sedici indicatori statistici per 90’ della scorsa Serie B: un set completo che misura progressione, rifinitura, pericolosità e capacità di incidere nell’ultimo terzo di campo.
Scorri tra le pagine per continuare a leggere l’articolo
Luis Hasa
Il classe 2004 è il profilo con le maggiori capacità in rifinitura. I 6.55 passaggi progressivi e le 3.0 avanzate progressive lo collocano tra i migliori nel portare la squadra in avanti, mentre la percentuale di dribbling riusciti (60.70%) conferma la sua capacità di creare superiorità numerica. Produce 2.12 tiri a partita, con 0.06 di npXG per tiro, e garantisce presenza in area (1.72 tocchi). Ma è nella creatività che brilla: 0.15 smart passes, 0.11 assist, 0.12 xA per shot assist, 0.11 xA e 0.95 shot assists. È il profilo più completo nella costruzione dell’ultimo passaggio.
Scorri tra le pagine per continuare a leggere l’articolo
Natan Girma
Il classe 2001 della Reggiana è un giocatore più verticale. I 4.16 passaggi progressivi e le 3.39 avanzate progressive mostrano una buona capacità di condurre palla, sostenuta da 0.6 accelerazioni. Tocca più spesso la palla dentro l’area (2.52) e tira con continuità (1.75 tiri, 0.09 npXG per tiro). La percentuale di dribbling (41.41%) è bassa, e sorprende lo 0.0 negli smart passes, segnale di un giocatore più orientato alla conduzione che alla rifinitura pura. In compenso, mantiene buoni numeri negli assist: 0.11, con 0.93 shot assists.
Scorri tra le pagine per continuare a leggere l’articolo
Giacomo Olzer
È il più “ibrido” del gruppo: qualità, fisicità e una certa pericolosità offensiva. I suoi 3.12 passaggi progressivi e le 2.46 avanzate sono nella media, ma compensa con 0.62 accelerazioni e un buon 53.33% di dribbling riusciti. È quello che tocca più volte palla in area (3.08) e tira con frequenza (2.15 tiri, 0.08 npXG per tiro). Incide anche in zona gol: 0.26 non‑pen goals, il dato più alto del gruppo. In rifinitura offre 0.13 smart passes, 0.04 assist, 1.05 shot assists: meno creativo di Hasa, ma più completo in termini di presenza offensiva.
Scorri tra le pagine per continuare a leggere l’articolo
Fabio Maistro
Il calciatore della Juve Stabia è nel lotto quello che ha le attitudini da “regista avanzato”. I suoi numeri in rifinitura sono eccellenti: 0.43 assist, 0.29 xA, 0.19 xA per shot assist, 1.54 shot assists. È il migliore nella produzione di occasioni. Nei fondamentali di progressione è più contenuto (3.75 passaggi progressivi, 2.09 avanzate), ma compensa con un ottimo 61.22% di dribbling riusciti. In area arriva con discreta continuità (2.03 tocchi) e tira 2.03 volte a partita, anche se con bassa efficienza (0.04 npXG per tiro, 6.06% gol/tiri in porta). È un creatore puro, meno finalizzatore.
Scorri tra le pagine per continuare a leggere l’articolo
La gerarchia statistica: chi è il trequartista ideale per Nesta?
Alla luce dei sedici indicatori, il profilo che più si avvicina al trequartista ideale per il sistema di Nesta è Luis Hasa: il più completo nella progressione, il più efficace nel dribbling, il più creativo nella rifinitura. Subito dietro Fabio Maistro, maestro dell’ultimo passaggio e della produzione di xA. Olzer è il più equilibrato e il più presente in area, mentre Girma resta il più verticale e dinamico, ma meno rifinitore.
Se l’obiettivo è un giocatore che crei vantaggi, generi occasioni e alzi la qualità tecnica tra le linee, i dati indicano una direzione chiara: Hasa è il profilo che più incarna l’idea di trequartista disegnata da Nesta.
