Avellino Calcio – Miceli: “L’accoppiata scudo-tricolore? La combo che può spingere l’Avellino oltre ogni aspettativa”

Avellino Calcio – Miceli: “L’accoppiata scudo-tricolore? La combo che può spingere l’Avellino oltre ogni aspettativa”

di Michelangelo Freda, @m_freda21

L’Avellino Calcio vince la poule scudetto di Serie D aggiungendo il secondo titolo alla bacheca dei trofei biancoverdi. I risultati del girone di ritorno hanno generato un entusiasmo contagioso all’interno della tifoseria irpina, tornata a sorridere dopo le vicende estive. Daniele Miceli, giornalista avellinese di Sport Mediaset, grandissimo tifoso dell’Avellino Calcio fin da bambino, intervistato dalla nostra redazione, ha commentato così i  risultati ottenuti dalla formazione guidata da mister Bucaro:

“Si dice che vincere aiuta a vincere. Io dico che vincere aiuta a generare passione in De Cesare e, di conseguenza, a tagliare nuovi e prestigiosi traguardi che, però, non possono prescindere da una rivisitazione verso l’alto della struttura organizzativa. Tra serie D e Lega Pro c’è una differenza molto più marcata che tra Lega Pro e serie B. E, ancor prima della squadra, toccherà disegnare con cura lo staff tecnico/dirigenziale con figure non troppo giovani da peccare di inesperienza ma neanche troppo vecchie e col rischio appagamento.”

Quali giocatori bisogna trattenere per riprendere il cammino in Serie C?

“Punti fermi: Viscovo, Dionisi, Di Paolantonio, Tribuzzi e De Vena. Poi servirà intervenire con decisione sul mercato e prendere un bel po’ di giocatori di categoria. Bucaro ha meritato la conferma: grande spirito, buon calcio, tanta mentalità. Sarà una sfida, meritata, anche per lui per rimisurarsi, e magari con ambizione, con la serie C.

Obiettivo per la Serie C?

“Curare l’organizzazione, adeguarsi alla nuova realtà e poi tutto dipenderà dagli avversari e dal mercato che faranno. Ricordo che il Catania appena estromesso dai play-off aveva una batteria offensiva Marotta, Sarno, Di Piazza, Curiale, Brodic eppure in finale è andato il Trapani. L’ennesima dimostrazione che la competitività è figlia dei nomi (che in C servono, altro che) purché i nomi stessi siano al servizio di un sistema, di un progetto.”

Cosa ne pensi dei risultati ottenuti finora?

” L’accoppiata scudo-tricolore ha portato in dote due doni preziosi. La riabilitazione del tifo e la crescita passionale di De Cesare. La combo che può spingere l’Avellino oltre ogni aspettativa.”

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