Avellino Calcio – Novellino a Sottovoce: “Lunedì ci tenevo ad esserci. In campo le mie due squadre del cuore”

L’ex mister biancoverde ospite da Marzullo ha commentato, tra le altre cose, l’esonero ad Avellino

di Marco Costanza, @MarcoCostanza5

A poco più di 48 ore dall’esonero dalla panchina dell’Avellino, e l’arrivo di Claudio Foscarini, parla mister Walter Novellino. Il tecnico di Montemarano, ospite al programma della notte di Gigi Marzullo, Sottovoce, ha parlato della sua carriera da calciatore, allenatore e ovviamente anche dell’esonero dalla panchina dell’Avellino.

Queste le parole di un emozionatissimo Walter Novellino: “Non rimpiango nulla della mia carriera, sia da allenatore che da calciatore. Ho fatto tutto quello che avevo sognato di fare. Certo, da calciatore ho avuto una carriera in grandi club, cosa che da allenatore non sono riuscito ad avere. Ma ottenere una salvezza o una promozione, per me, era come vincere uno Scudetto. Esperienze più belle? Ovviamente alla Sampdoria, Venezia, Perugia e Avellino”. 

Infine alcune parole sul suo esonero da Avellino: “Aspettavo la partita di lunedì con tanta voglia. In campo scendevano le mie due squadre del cuore. Avellino e Perugia. Avevo tanta voglia di far bene e riscattare il periodo difficile. Purtroppo è andata così. C’è rammarico, ma io credo che avrei salvato questa squadra. Per chi tiferò lunedì? Ovvio per l’Avellino, per i miei ragazzi, scelti con una grande persona, come il direttore De Vito, con il quale ho un grande rapporto umano oltre che lavorativo. Ci tenevo a far bene e dare una soddisfazione alla mia gente, alla nosrta, (riferito a Marzullo), ma purtroppo la vita è questa. Quando giochi o alleni per i colori della tua terra, le cose sembrano molto più difficili. Vuoi fare sempre meglio, per far felici i tuoi tifosi. L’anno scorso salvai la squadra, quest’anno le cose si sono complicate ma ero certo di poter portare in salvo la barca”. 

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