Alla luce dell’identikit tracciato per il prossimo allenatore – esperienza, solidità, conoscenza della categoria – l’Avellino ha aperto una fase di valutazione interna che potrebbe riportare in superficie alcuni nomi già sondati nei giorni precedenti all’arrivo di Ballardini. Non si tratta di scelte già riattivate dal club, ma di ipotesi che tornano logicamente compatibili con i criteri ora tracciati. Tra i nomi potenzialmente in orbita biancoverde rientra ad esempio quello di Fabio Caserta, reduce dalla salvezza con l’Empoli e già vicinissimo negli scorsi mesi. Rimane un’opzione teorica anche Luca D’Angelo, ancora sotto contratto con lo Spezia ma vicino alla rescissione, tecnico apprezzato dalla proprietà per equilibrio e affidabilità. Più defilate, ma comunque coerenti con l’identikit, le piste che portano a Guido Pagliuca e Sandro Nesta, entrambi sondati a febbraio. L’Avellino, insomma, sta entrando nella fase in cui si “sfoglia la margherita”, senza accelerazioni premature ma con un orientamento chiaro: individuare un tecnico pronto, capace di dare struttura e continuità al progetto.
Avellino, diversi profili potrebbero tornare in corsa: le ipotesi legate all’identikit
I lupi potrebbero riallacciare i contatti con alcuni tecnici
