L’Avellino chiude l’annata del ritorno in cadetteria all’ottavo posto con 49 punti (media 1,29) e l’eliminazione al turno preliminare dei playoff dopo il 3‑0 di Catanzaro. Una stagione di consolidamento, nella quale alcuni singoli hanno brillato particolarmente e altri hanno invece fatto più fatica. Ecco il pagellone stagionale, ruolo per ruolo.
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PORTIERI
- Daffara — 7
Esordiente in B, regge l’urto con la categoria con personalità e para più di quanto dicano i numeri. Stagione complessivamente positiva e sopra le attese, con qualche prestazione (Venezia, Empoli) da urlo: il ragazzo si farà. - Iannarilli — 7
Riconquista la titolarità nel finale di stagione e torna subito protagonista: 5 clean sheet in 14 gare complessive, presenza forte, ma soprattutto il gol segnato contro il Catanzaro. Media punti altissima, dà sicurezza a tutta la linea. - Sassi — s.v.
- Pane — s.v.
- Marson — s.v.
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DIFENSORI
- Missori — 7
Corre, spinge con grande costanza, sbaglia poco. Due gol e due assist da giocatore moderno, adattandosi talvolta anche a sinistra o nel ruolo di esterno alto: stagione solida e continua. - Izzo — 7,5
Arriva a gennaio e trasforma la difesa con leadership e personalità. Impatto da campione vero. - Fontanarosa — 6,5
Ottimo avvio, poi cala. Resta comunque affidabile e utile nelle rotazioni. - Reale — 5,5
Poco spazio, impatto minimo. - Milani — 5,5 Doveva dare di più: rendimento discontinuo e minutaggio ridotto.
- Simic — 7
Pilastro della retroguardia: 34 presenze, 3 gol, continuità e fisicità. Sempre sul pezzo. - Enrici — 7
Si adatta alla categoria con grande maturità, segna anche due gol e garantisce continuità di rendimento. Una delle sorprese positive della stagione. - Sala — 6,5
Buon impatto da gennaio: spinta, ordine, presenza costante sulla fascia. - Cagnano — 5,5
Poche presenze prima dell’addio. - Cancellotti — 7
Esperienza, solidità e affidabilità. Segna un gol pesante contro l’Entella e gioca con il piglio del leader. Uno dei più costanti. - Rigione — s.v.
- Manzi — s.v.
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CENTROCAMPISTI
- Le Borgne — 5,5
Qualità potenziale, ma mai davvero incisivo. Non lascia traccia. - Kumi — 5,5
Parte bene, poi si spegne. Alterna buone intuizioni a lunghe pause. - Besaggio — 7
Talismano, autore di gol pesanti, sempre dentro la partita con il suo dinamismo e la sua grinta. Incide in entrambe le fasi di gioco. - Palumbo — 7
Talento puro: 4 gol splendidi, 3 assist, regala diversi lampi di qualità superiore, soprattutto al “Partenio-Lombardi”. Alterna grandi momenti e pause, ma resta decisivo. - Sounas — 7
Cuore e cervello della mediana: 7 assist, corsa, intelligenza. Uno dei più continui. - Gyabuaa — s.v.
- Palmiero — 7
Faro davanti alla difesa: trasmette ordine, tempi, equilibrio alla squadra. Stagione di grande sostanza. - Armellino — 6
Poco utilizzato, ma presenza importante nello spogliatoio. Professionista vero.
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ATTACCANTI
- Tutino — 5
Una stagione deludente: un solo gol, poca incisività. Doveva essere il leader offensivo e non lo è stato. - Insigne — 5
Qualche timido lampo, un rigore trasformato contro la Reggiana, ma mai davvero dentro la stagione. Impatto insufficiente. - Lescano — 6
Buon impatto contro il Padova, poi non trova più spazio e parte a gennaio. Avrebbe forse meritato qualche chance in più. - Biasci — 8
MVP della stagione: 12 gol, 2 assist, game‑winner in più gare. Trascinatore vero, al di là delle aspettative. - D’Andrea — s.v.
- Panico — s.v.
- Crespi — 6,5
Ottime premesse, gol e assist, poi cessione sorprendente. Lascia un buon ricordo nel tifo biancoverde. - Pandolfi — 5
Arriva a gennaio, non lascia traccia. Impatto insufficiente. - Russo — 7,5
Talento vero: 4 gol, 3 assist, incide prima da subentrato e poi anche da titolare. Crescita costante: è senza dubbio uno dei migliori lupi dell’anno. - Sgarbi — s.v.
- Patierno — 6
Generoso e sempre dentro la partita, malgrado le difficoltà. Segna un solo gol, ma il suo impegno merita comunque la sufficienza. - Favilli — 5,5
Oggetto misterioso per mesi, poi vive un finale in chiaroscuro. Prima l’errore dal dischetto con il Catanzaro, in seguito un gol bellissimo con il Mantova e un assist con il Bari.
