La stagione del ritorno dell’Avellino in Serie B è stata assolutamente positiva. Partiti con l’obiettivo di salvarsi, i lupi si sono spinti oltre conquistando l’ottavo posto e l’accesso ai playoff. Vediamo insieme come la formazione biancoverde si è comportata nell’arco degli ultimi dieci mesi: ecco a voi il rendimento mese per mese di Iannarilli e compagni.
Avellino, la stagione dei lupi: il rendimento biancoverde mese per mese
Il momento più positivo dell’annata biancoverde si è registrato nello scorso mese di settembre. Dopo la chiusura del mercato estivo e al rientro dalla prima sosta per le Nazionali, i lupi guidati allora da Biancolino collezionarono 3 vittorie consecutive (Monza, Carrarese e Entella) chiudendo poi il cerchio con il pareggio ottenuto in rimonta sul campo del Padova. Un cammino importante che consentì di sganciarsi subito da quella zona rossa mai più frequentata nel corso della stagione.
Le maggiori difficoltà sono arrivate invece a febbraio. Dopo la chiusura del mercato invernale i lupi persero la bussola e i 3 ko di fila (Monza, Frosinone e Pescara) furono fatali per il tecnico della promozione. L’inizio della gestione Ballardini non fu entusiasmante (pareggi contro Reggiana e Juve Stabia) ma quelle settimane sono state però determinanti per iniziare a costruire l’ottimo finale di campionato che ha portato all’ingresso nei playoff.
Ecco di seguito nel dettaglio il rendimento dell’Avellino mese per mese.
Agosto: 1 punto in 2 gare (media 0,50)
Settembre: 10 punti in 4 gare (2,50)
Ottobre: 2 punti in 4 gare (0,50)
Novembre: 6 punti in 4 gare (1,50)
Dicembre: 3 punti in 4 gare (0,75)
Gennaio: 6 punti in 4 gare (1,50)
Febbraio: 2 punti in 5 gare (0,40)
Marzo: 9 punti in 5 gare (1,80)
Aprile: 7 punti in 4 gare (1,75)
Maggio: 3 punti in 2 gare (1,50)
