Nella stagione che sta per iniziare, quattro giovani talenti dell’Avellino avranno una motivazione in più: provare a seguire le orme di Daffara, che grazie al percorso in Irpinia è riuscito a conquistare la maglia dell’Italia Under 21 e, successivamente, anche quella della Nazionale maggiore. Un modello concreto, vicino, che oggi ispira Martinelli (2006), Moruzzi (2004), Faticanti (2004) e Di Maggio (2005).
Per i primi tre si tratta di riprendere o consolidare un cammino già avviato nelle scorse stagioni: la continuità in biancoverde sarà decisiva per restare nel radar del ct Baldini e della sua U21. Per Di Maggio, invece, l’anno con Nesta può rappresentare un vero trampolino, l’occasione per entrare stabilmente nel giro azzurro grazie a un contesto tecnico che mira a valorizzare i giovani e ad accelerarne la crescita.
Sullo sfondo c’è un obiettivo pesante: l’Europeo Under 21 del 2027, che si giocherà in Albania e Serbia. L’Italia è ancora in corsa per la qualificazione diretta, a tre punti dalla Polonia con due gare da disputare. Se gli azzurrini dovessero centrare il pass, la stagione dei quattro lupi assumerebbe un valore ancora più grande: un’annata convincente in Irpinia potrebbe trasformarsi in una convocazione europea, un traguardo che cambierebbe prospettive e carriera.
Per Martinelli, Moruzzi, Faticanti e Di Maggio, il sogno europeo passa da qui: dai sogni biancoverdi possono nascere quelli azzurri.
