Sabato alle 15 il “Partenio‑Lombardi” ospita una sfida che promette equilibrio ma anche momenti di grande intensità. L’Avellino vuole dare continuità alla vittoria contro la Sampdoria, mentre la Carrarese cerca punti pesanti per rilanciarsi. Numeri e tendenze delle due squadre offrono tre chiavi molto chiare.
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1. Pochi falli: ritmo alto e gara “pulita”
Avellino e Carrarese sono tra le squadre che commettono meno falli in Serie B: 263 i biancoverdi, 261 i toscani, quartultima e terzultima in questa graduatoria. Un dato che lascia immaginare una partita fluida, con poche interruzioni e tanti duelli giocati più sulla velocità e sulla qualità che sull’impatto fisico. Chi saprà sfruttare meglio la continuità del gioco potrebbe prendere il controllo del match.
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2. Il quarto d’ora biancoverde
È il momento della partita in cui i lupi diventano più pericolosi: 8 gol segnati tra il 31’ e il 45’, un dato che conferma la capacità della squadra di Biancolino di alzare il ritmo prima dell’intervallo. Se l’Avellino riuscirà a riproporre questa tendenza, potrebbe indirizzare la gara proprio nel suo momento migliore.
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3. Occhio al finale: può accendersi tutto negli ultimi 15’
La Carrarese ha subito 8 gol tra il 75’ e il 90’, l’Avellino 7: entrambe soffrono nel finale. È un incrocio che suggerisce una parte conclusiva ad alta tensione, con possibili ribaltamenti e spazi che potrebbero aprirsi per gli attaccanti. La gestione delle energie e dei cambi sarà dunque decisiva.
