Sabato 11 aprile, alle 17:15, il “Partenio‑Lombardi” ospita una gara che pesa per entrambe: l’Avellino cerca punti per blindare la salvezza, il Catanzaro vuole consolidare ulteriormente la propria posizione playoff. Numeri e tendenze recenti offrono già alcune possibili chiavi di lettura.
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Tenuta difensiva
La prima riguarda la tenuta difensiva. L’Avellino non mantiene la porta inviolata da quattro partite, il Catanzaro addirittura da sette. Due squadre che nelle ultime settimane hanno sempre concesso qualcosa e che arrivano al match con una certa permeabilità. La domanda è inevitabile: al Partenio assisteremo a una gara con tanti gol?
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L’approccio giallorosso
Un altro dato significativo riguarda l’approccio del Catanzaro ai primi tempi. La squadra di Vivarini è andata al riposo in vantaggio in otto delle ultime nove partite, perdendo solo contro il Cesena. È una tendenza chiara: i giallorossi partono forte, indirizzano presto la gara e costringono gli avversari a inseguire. Per l’Avellino sarà fondamentale gestire questa caratteristica, evitando di concedere inerzia e campo già nei primi 45 minuti.
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Il finale di gara
Infine, il finale di gara. Sia Avellino che Catanzaro subiscono la maggior parte dei gol tra il 75’ e il 90’: 15 i biancoverdi, 10 i calabresi. È una zona della partita in cui entrambe tendono a calare, fisicamente o mentalmente. Una fascia che potrebbe diventare decisiva, soprattutto in un match che si preannuncia equilibrato.
