Dal tabù violato alla pioggia di gol: 5 cose da sapere su Avellino-Cesena | Serie B

Le curiosità relative al match del "Partenio-Lombardi"

L’Avellino torna a sorridere e lo fa con una prestazione convincente: al “Partenio-Lombardi” finisce 3-1 contro il Cesena, per un successo che rilancia i biancoverdi dopo un periodo complicato. Ecco le cinque curiosità più significative emerse dalla sfida.

Scorri tra le pagine per continuare a leggere l’articolo

1. Ritorno alla vittoria

Dopo due sconfitte consecutive, i lupi ritrovano il successo e mettono in cascina la settima vittoria stagionale. Un segnale importante per riprendere ritmo e fiducia in un momento chiave del campionato.

Scorri tra le pagine per continuare a leggere l’articolo

2. Tabù Cesena violato

Il Cesena era diventato un avversario stregato in casa: l’Avellino non batteva i romagnoli al “Partenio” dal 2013, quando si impose 1-0 in Coppa Italia. Il 3-1 spezza un digiuno lungo oltre un decennio.

Scorri tra le pagine per continuare a leggere l’articolo

3. Il ritorno del 3-1

Il risultato mancava da anni: l’Avellino non vinceva in Serie B con il punteggio di 3-1 dal 25 febbraio 2017, contro il Vicenza. Un segnale di ritrovata capacità realizzativa e gestione del match.

Scorri tra le pagine per continuare a leggere l’articolo

4. Biasci in doppia cifra

Con i gol al Cesena, Tommaso Biasci raggiunge la doppia cifra in campionato. L’ultimo biancoverde a riuscirci in Serie B era stato Luigi Castaldo nella stagione 2017/18. Un traguardo che certifica l’impatto dell’attaccante ex Catanzaro.

Scorri tra le pagine per continuare a leggere l’articolo

5. Ancora esito gol

Cinque delle ultime sei partite dell’Avellino si sono concluse con esito gol, segno di una squadra che crea, concede e vive partite sempre aperte. Un trend che conferma la vivacità – nel bene e nel male – delle gare dei biancoverdi.

Exit mobile version