Il ritorno in campo dopo la sosta non ha portato bene all’Avellino. Al “Partenio-Lombardi” l’Empoli si è imposto con un netto 3-0, lasciando i biancoverdi a mani vuote e aprendo una serie di riflessioni sui numeri e sulle tendenze della squadra di Biancolino. Ecco le cinque curiosità principali che emergono dal match.
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1. Secondo ko consecutivo
Per l’Avellino è la seconda volta in campionato che arrivano due sconfitte di fila. Era già accaduto nella striscia contro Juve Stabia e Spezia, e ora il copione si ripete. Un segnale di difficoltà nel ritrovare subito equilibrio dopo una battuta d’arresto.
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2. Secondo ko di fila per 3-0
Due sconfitte consecutive con almeno tre reti subite non capitavano in Serie B da aprile 2016, quando i lupi persero 3-0 a Latina e 1-3 in casa con il Pescara. Il dato sottolinea la fragilità difensiva mostrata nelle ultime uscite.
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3. Seconda di fila senza gol
L’Avellino è rimasto a secco per la seconda partita consecutiva, e il digiuno offensivo dura ora da 200 minuti effettivi (recuperi esclusi). Un problema di incisività che pesa sulla capacità di restare in partita.
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4. Approccio molle
Per la sesta gara consecutiva, la squadra di Biancolino ha subito la prima rete del match. Un trend che condiziona pesantemente l’andamento delle partite, costringendo i lupi a inseguire e a giocare sempre in salita.
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5. Sesta gara consecutiva con almeno un gol subito
La difesa non riesce a ritrovare solidità: sono sei le partite di fila in cui l’Avellino ha incassato almeno una rete. Un dato che evidenzia la necessità di maggiore compattezza e concentrazione per invertire la rotta.
