Avellino‑Frosinone arriva in un momento delicato per i biancoverdi, reduci dal ko di Monza e chiamati a dare una risposta immediata davanti al proprio pubblico. Mercoledì alle 20, al “Partenio‑Lombardi”, servirà una prestazione solida contro una squadra che segna molto e che ha qualità diffusa in ogni reparto.
I numeri della sfida evidenziano un Avellino che deve necessariamente ritrovare equilibrio: sono nove le gare consecutive in cui i lupi subiscono almeno un gol, mentre il Frosinone ha concesso reti in sei delle ultime otto. Una partita che, dunque, sulla carta, difficilmente finirà senza reti e che potrebbe decidersi nei dettagli, soprattutto nella gestione dei momenti chiave.
Per i biancoverdi diventa fondamentale ritrovare stabilità difensiva. Le ultime uscite hanno mostrato qualche incertezza di troppo, soprattutto nella gestione dei vantaggi e nelle fasi centrali della gara. Contro un avversario che tra il 75’ e il 90’ ha già segnato dieci volte, la concentrazione dovrà restare alta fino all’ultimo secondo.
Molto potrebbe dipendere dal livello della prestazione di Lorenco Simic. Il difensore arriva da una prova non impeccabile a Monza, con l’errore sul gol di Cutrone che ha indirizzato la rimonta brianzola. Una situazione che può diventare però un punto di ripartenza: Simic ha esperienza e personalità per trasformare un episodio negativo in una reazione immediata.
C’è anche un dato personale che aggiunge motivazioni ulteriori: nei tre precedenti in carriera contro il Frosinone, Simic non ha mai vinto. Un dettaglio che può pesare nella testa di un giocatore che vive di duelli e sfide dirette. Stavolta, contro uno degli attacchi più pericolosi del campionato, toccherà a lui guidare il reparto, dare ordine e provare a cambiare la storia.
E magari, perché no, colpire anche dall’altra parte. Simic ha nelle corde la giocata sulle palle inattive e in una partita che si preannuncia equilibrata, un episodio può valere punti pesanti. L’Avellino ha bisogno di solidità e riscatto: parole che, alla vigilia, portano tutte al nome di Simic.
