Sabato 28 febbraio, alle 19:30, il “Partenio-Lombardi” ospita una sfida che promette ritmo e tensione. Avellino e Juve Stabia arrivano con numeri che raccontano fragilità difensive, trend opposti nelle partenze e finali spesso complicati. Ecco le tre chiavi per leggere il match.
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1. Difese che concedono: partita da gol
L’Avellino subisce gol da 12 turni consecutivi, la Juve Stabia da 5. Due squadre che faticano a mantenere la porta inviolata e che spesso concedono occasioni pulite agli avversari. È un dato che orienta subito la lettura del match: la gara potrebbe aprirsi presto e restare viva fino alla fine, con entrambe le difese chiamate a un salto di qualità.
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2. L’inerzia delle partenze: lupi che inseguono, vespe che colpiscono
I biancoverdi sono andati sotto nel punteggio in 5 delle ultime 6 partite, un trend che pesa mentalmente e tatticamente. La Juve Stabia, al contrario, ha segnato per prima in 5 delle ultime 7 gare, dimostrando capacità di indirizzare subito il match. La chiave è evidente: l’Avellino deve evitare l’ennesima rincorsa, mentre le Vespe proveranno a sfruttare la loro aggressività iniziale.
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3. Finali ad alta tensione: ultimi 15 minuti da brividi
Tra il 75’ e il 90’, l’Avellino ha incassato 11 reti, la Juve Stabia 7. Numeri che raccontano di due squadre vulnerabili nei finali, quando calano lucidità e compattezza. È probabile che una parte importante del risultato si giochi proprio lì, negli ultimi minuti, dove entrambe hanno mostrato limiti evidenti nella gestione della pressione.
