Avellino-Messina, 45’ verità e un dato che fa girar la testa: le chiavi del match

I possibili fattori decisivi della sfida del “Partenio-Lombardi”

Domani, domenica 27 ottobre, alle 15, andrà in scena la sfida tra Avellino e Messina. Al “Partenio-Lombardi” i lupi andranno a caccia del quinto successo consecutivo, utile per prolungare un momento assolutamente magico per i colori biancoverdi. In avvicinamento al duello, proviamo ad analizzare quelle che potrebbero essere le chiavi di Avellino-Messina.

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Un parziale… finale

Analizzando i dati delle due squadre c’è un dato assai curioso che offre una significativa indicazione sulla gara di domani. Nella classifica per minuti del campionato di Serie C, infatti, se ci si sofferma sui parziali a fine primo tempo, lo score delle due formazioni è assolutamente identico a quello fatto registrare al 90’.

Nei primi 45’ di gara l’Avellino ha accumulato 16 punti, frutto di 4 vittorie, 4 pareggi e 2 sconfitte (parziali), mentre il Messina ne ha messi insieme 9 (1 V, 6 P, 3 S). Alla luce di questo dato, dunque, è possibile immaginare che l’esito del primo tempo di domani potrebbe influenzare anche il risultato finale: per vincere servirà quindi partire forte.

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Occhio al gioco aereo

Altro fattore-chiave della gara del “Partenio-Lombardi” sarà il gioco aereo. Com’è noto, infatti, l’Avellino è tra le formazioni più efficaci da questo punto di vista, avendo già realizzato 8 gol di testa dall’inizio del campionato.

Il gioco aereo è invece un’arma a doppio taglio per il Messina, che ha sì trovato 2 reti attraverso questo fondamentale ma ne ha anche subite 4 (compresa l’ultima contro il Trapani). Cross, calci piazzati e situazioni di questo tipo potrebbero quindi avere un impatto notevole sull’economia della sfida.

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La gestione dei cambi

In una gara non necessariamente “aperta”, il Messina è reduce da 5 under consecutivi, sarà fondamentale anche la gestione dei cambi. In questo senso, a giudicare dai numeri, l’Avellino ha un vantaggio rispetto ai peloritani.

Nelle sue 5 gare da allenatore biancoverde, infatti, ha già saputo pescare dalla panchina (24 cambi) 3 gol e 1 assist, mentre Modica in 10 gare (50 cambi) ha trovato dai subentrati solo 1 assist. Chi tra i due gestirà meglio questa situazione potrebbe trovare domani un jolly importante per portarsi a casa la gara.


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