La stagione 2026/2027 dell’Avellino di Sandro Nesta comincerà subito con un incrocio affascinante. La vittoria del Monza nei playoff di Serie B – nonostante il ko interno nel ritorno contro il Catanzaro – ha infatti definito il quadro dei trentaduesimi di finale di Coppa Italia. I biancoverdi, che entreranno in scena con il numero 28 in virtù dell’ottavo posto ottenuto in campionato, affronteranno proprio i brianzoli, identificati dal numero 20, il prossimo 16 agosto nel primo impegno ufficiale della nuova gestione tecnica. Una sfida subito probante, contro una squadra che ha appena ritrovato la Serie A e che rappresenta un test significativo per misurare l’impatto iniziale del lavoro di Nesta. Chi passerà il turno troverà ai sedicesimi la vincente di Torino‑Carrarese, mentre agli ottavi si intravede una possibile vetrina che profuma di storia: San Siro, casa del Milan, il club che ha segnato la carriera e la vita del nuovo allenatore biancoverde. Un incrocio che, se mai dovesse materializzarsi, avrebbe il sapore di un ritorno romantico.
Monza promosso in Serie A: sarà il primo avversario dell’Avellino di Nesta
E sullo sfondo per il tecnico biancoverde c’è un’altra sfida romantica
