Il netto 4-1 con cui l’Avellino ha travolto la Sampdoria ha lasciato in eredità tre punti pesantissimi e una serie di spunti statistici che raccontano la portata della prestazione biancoverde. Tra record personali, precedenti che tornano d’attualità e dati offensivi sempre più rilevanti, ecco le cinque curiosità da sapere sul successo del Partenio-Lombardi.
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Il ritorno del 4-1
Il poker rifilato alla Sampdoria riporta alla mente un precedente lontano nel tempo. In Serie B, infatti, l’Avellino non si imponeva con il punteggio di 4-1 dal 19 ottobre 2013, quando la squadra guidata da Massimo Rastelli superò il Carpi grazie alla doppietta di Galabinov e ai gol di D’Angelo e Soncin.
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Russo on fire
Tra i protagonisti della serata c’è senza dubbio Russo. Con la rete del momentaneo 3-1, il numero 10 ha raggiunto quota quattro gol in campionato, eguagliando già dopo sei giornate il bottino realizzativo dell’intera scorsa stagione. Un avvio che testimonia il salto di qualità dell’attaccante biancoverde sotto il profilo dell’incisività.
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Palumbo, ancora tu
Anche il nome di Palumbo continua a intrecciarsi con quello della Sampdoria. Il centrocampista norvegese, autore della rete del 2-1, è andato a segno contro i blucerchiati per il secondo anno consecutivo. Come nella passata stagione, il suo timbro è arrivato davanti al pubblico del Partenio-Lombardi, confermando un feeling particolare con questa sfida.
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Cinquanta volte Nesta
La vittoria contro la Sampdoria ha un valore speciale anche per Alessandro Nesta. Grazie ai tre punti conquistati contro i liguri, il tecnico biancoverde ha raggiunto quota cinquanta successi nella regular season di Serie B, toccando un traguardo significativo della sua carriera in panchina.
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Avvio da sogno
Le quattro reti realizzate nella prima mezz’ora rappresentano l’ennesima conferma della forza con cui l’Avellino approccia le gare. Con il poker rifilato alla Sampdoria, i biancoverdi sono saliti a nove gol segnati tra il 1′ e il 30′, un dato che evidenzia la capacità della squadra di indirizzare gli incontri fin dai minuti iniziali e mettere subito gli avversari sotto pressione.
