Il pari del “San Nicola” chiude il 2025 dell’Avellino con un punto prezioso ma anche con diverse indicazioni utili per leggere il momento della squadra. Un 1‑1 che conferma tendenze, riapre statistiche e rilancia un protagonista ormai imprescindibile. Ecco le cinque cose da sapere sul match.
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1. Dicembre senza successi
Il pareggio di Bari certifica un dato: l’Avellino chiude il mese di dicembre senza vittorie, con uno score di 3 pareggi e 1 sconfitta. L’ultimo mese senza successi risaliva a ottobre, segno di un periodo in cui i lupi hanno faticato a trovare la giusta continuità di risultati.
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2. Il ritorno dell’1‑1 esterno
Quello del “San Nicola” è il terzo 1‑1 in trasferta della stagione biancoverde. I lupi avevano già fatto registrare questo punteggio lontano dal Partenio‑Lombardi contro Modena e Pescara. Un risultato che si conferma ricorrente nelle gare esterne.
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3. Quarto pareggio fuori casa
Con quello di Bari, l’Avellino sale a quattro pareggi esterni in campionato. Solo Sudtirol (8) e Venezia (5) hanno raccolto un maggior numero di “X” lontano da casa.
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4. Quarta gara consecutiva con gol subito
La rete di Dickmann allunga a quattro la striscia di partite in cui l’Avellino incassa almeno un gol. L’ultimo clean sheet risale al 29 novembre, nello 0‑1 di Bolzano contro il Sudtirol.
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5. Biasci ancora in gol
Il sigillo di Biasci vale il suo sesto gol in campionato, cifra che gli permette di eguagliare lo score della scorsa stagione con la maglia del Catanzaro. Un dato che conferma la crescita del numero 14, sempre più riferimento offensivo dei lupi e uomo‑chiave nei momenti decisivi.
