Gol, sostanza e non solo: l’Avellino si gode Besaggio, l’uomo dei momenti importanti 

Il numero 39 è tra i segreti del lupo. E i numeri...

Michele Besaggio è diventato uno di quei profili che non sempre attirano i riflettori, ma senza i quali l’Avellino di Ballardini sarebbe una squadra diversa. La sua importanza non nasce solo dai tre gol stagionali – tutti decisivi, tutti accompagnati da una vittoria, a riprova della sua natura da talismano – ma dal modo in cui interpreta entrambe le fasi. In non possesso è ordinato e disciplinato, sempre pronto a infondere equilibrio; in avanti, invece, ha il raro pregio di scegliere con ottimo tempismo quando affondare. Il dato che fotografa meglio quest’ultima riflessione è appunto la sua efficienza in zona gol: sei tiri nello specchio, tre reti, un rapporto gol/tiri in porta da 0.50 che lo pone ai vertici della rosa in quanto a cinismo. Besaggio è quindi un talismano, sì, ma non per caso, bensì per la capacità di leggere i momenti importanti e di lasciare il segno su di essi con carattere e intraprendenza.

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