All‑In#AvellinoArezzo: Biasci, non c’è due senza tre

Il numero 14 sa come colpire gli amaranto

Domani sera, al “Partenio‑Lombardi”, l’Avellino inaugura la sua stagione di Serie B affrontando l’Arezzo, in un debutto che porta con sé attese, incognite e la necessità di partire subito con il piede giusto. La prima giornata è sempre un territorio scivoloso, ma anche un’occasione per fissare identità e ambizioni: Nesta vuole una squadra intensa, verticale, capace di imporre ritmo e presenza sin dai primi minuti.

I numeri della vigilia incoraggiano l’Avellino: nelle ultime sei gare casalinghe di campionato i lupi hanno raccolto quattro vittorie e due pareggi, costruendo un rendimento interno che rappresenta una delle certezze da cui ripartire. Il debutto casalingo in B, inoltre, è spesso stato favorevole ai biancoverdi, che negli ultimi precedenti in cadetteria hanno mostrato una particolare attitudine a cominciare bene il torneo.

C’è poi un doppio tabù che Nesta vuole spezzare: quello dell’esordio, che il tecnico non ha mai trasformato in vittoria nelle sue precedenti esperienze, e quello legato a Bucchi, avversario che in passato gli ha spesso creato difficoltà. Due nodi che il nuovo Avellino vuole sciogliere subito, per dare un segnale forte alla categoria e alla propria autostima.

Nel match di domani, il possibile protagonista biancoverde ha un nome chiaro: Biasci. Da titolare o a gara in corso, il miglior cannoniere della scorsa stagione rappresenta l’arma più affidabile e riconoscibile dell’attacco irpino. La sua capacità di incidere nei momenti chiave, di attaccare gli spazi e di trasformare in oro anche poche occasioni resta una risorsa decisiva per un Avellino che vuole essere più pungente rispetto al passato.

E c’è un dato che alimenta la suggestione: negli ultimi due confronti casalinghi con l’Arezzo, nel 2019 e nel 2020, con le maglie di Carrarese e Carpi, Biasci ha sempre firmato una doppietta. Due precedenti che raccontano una particolare sintonia con l’avversario e che ora aprono la porta a un possibile tris.

Biasci cerca il modo migliore per ribadire la sua centralità nello scacchiere biancoverde e per inaugurare la nuova stagione con la stessa fame che lo ha reso imprescindibile. Non c’è due senza tre: l’Avellino ci spera, il numero 14 ci crede.

Exit mobile version