Sabato sera, al “Partenio-Lombardi”, Avellino e Juve Stabia si giocano molto più di tre punti. È una sfida che arriva in un momento importanti per entrambe, con numeri che evidenziano fragilità, tendenze chiare e un equilibrio che potrebbe spezzarsi su un dettaglio.
La gara si preannuncia aperta, proprio perché le statistiche parlano chiaro: i lupi subiscono gol da 12 turni consecutivi, le Vespe da 5. Due difese che concedono, due squadre che vivono di momenti: è il tipo di partita in cui un episodio può cambiare tutto.
L’Avellino, poi, ha un problema evidente nelle partenze: in 5 delle ultime 6 gare è andato sotto nel punteggio. La Juve Stabia, al contrario, ha segnato per prima in 5 delle ultime 7. Una tendenza che pesa e che costringe i biancoverdi a un surplus di energie, fisiche e mentali. Per invertire la rotta serve un leader, qualcuno che sappia prendersi la squadra sulle spalle.
E qui entra in scena Biasci, il volto più riconoscibile dell’Avellino. L’attaccante è a secco da tre partite, un digiuno inusuale alla luce del suo cammino. Per leadership e presenza, l’ex Catanzaro resta il principale punto di riferimento offensivo, il giocatore che può cambiare l’inerzia di una gara.
Contro la Juve Stabia, d’altra parte, Biasci ha un conto aperto. Con la maglia del Catanzaro ha già colpito le Vespe due volte, mostrando di sapersi accendere proprio contro questo avversario. È un dettaglio che vale, perché il calcio vive anche di sensazioni, di avversari che ti ispirano, di partite che senti tue.
In una sfida così intensa, Biasci è il profilo ideale per diventare protagonista. Ha esperienza, ha leadership, ha la capacità di incidere nei momenti in cui la partita si sporca. E soprattutto ha bisogno di tornare a segnare, di ritrovare quella scintilla che può trascinare l’Avellino fuori dalle sue recenti abitudini negative.
Sabato, al “Partenio-Lombardi”, servirà un uomo capace di rompere gli equilibri. Biasci ha tutto per esserlo: su tutti, motivazioni e un avversario che gli porta bene. Una combinazione che, in una serata così, può davvero fare la differenza.
