In Olanda lo chiamano già “la sorpresa dell’anno”, ma la sua storia sembra scritta apposta per un club come l’Avellino, che da sempre ama i talenti affamati e in piena ascesa. Bouke Boersma, attaccante classe 2005, è passato in pochi mesi dall’essere un ragazzo del vivaio del De Graafschap a uno dei profili più chiacchierati del mercato internazionale. Una crescita vertiginosa che ha attirato l’attenzione del ds Aiello, pronto a scommettere su un numero nove che incarna perfettamente la filosofia biancoverde: giovane, di qualità, dalle prospettive rosee.
Arrivato al De Graafschap lo scorso inverno, all’inizio del 2025, Boersma era poco più di una scommessa per il club olandese. Poi, in agosto, la svolta: l’esordio in prima squadra e, da lì, un’ascesa continua, fatta di gol e killer instinct.
Tesserato da dilettante fino a pochi mesi fa, il 4 novembre è la data che ha cambiato tutto per l’obiettivo dei lupi. Quel giorno Boersma ha firmato il suo primo contratto da professionista. Da quel momento, il suo nome ha iniziato a circolare con maggiore insistenza tra gli osservatori europei. Oggi addirittura il suo valore stimato di mercato supera il milione di euro, cifra impensabile solo qualche mese fa.
La rapida ascesa del classe 2005 somiglia dunque ad una favola, di quelle che fanno sognare i tifosi e gli addetti ai lavori. L’Avellino lo sa bene: certe favole, se colte al momento giusto, possono poi trasformarsi in splendide realtà.
