Calcio Avellino, John Henderson: “Il mio non era un insulto, ho cercato solo di far capire dov’ero ai miei lettori americani, che conoscono questa terra per i Soprano”

Le parole dell’autore dell’articolo contro Avellino, ha spiegato, o almeno c’ha provato, a parlare del perchè della sua uscita poco felice

di Marco Costanza, @MarcoCostanza5

In queste ore sta tenendo banco il caso dell’articolo di John Henderson, che ha infangato il nome della città di Avellino e della sua provincia, definendola la città della camorra, una città grigia ecc ecc. (qui per rileggerlo qualora vi fosse sfuggito). Un articolo che la nostra redazione di SportAvellino ha tradotto e ha lanciato in anteprima. In mattinata, la dirigenza del Trastevere, che aveva solo accompagnato tal Henderson al Partenio, aveva emanato un comunicato che si distaccava dalle parole del giornalista, scusandosi con i tifosi irpini e con la popolazione, scuse poi ribadite su Radio Punto Nuovo  dal presidente del Trastevere. 

SAd una radio locale, ha parlato l’autore dell’articolo incriminato, il giornalista John Henderson, che ha provato a spiegare il perchè di tale avversione verso la terra irpina, e da quanto capito, la sua non voleva essere un’offesa ma solo una identificazione geografica della terra in cui era stato, conosciuta negli States soprattutto perchè patria dei Soprano, serie tv di successo oltreoceano inerente la camorra, i cui protagonisti sono nativi di Ariano irpino. Insomma una confusione dalla quale il giornalista, un pò imbarazzato, ha provato ad uscirne, provando a spiegarsi.

“Non volevo offendere nessuno, non immaginavo che gli abitanti irpini si sarebbero arrabbiati per due frasi. Io volevo solo far capire ai miei lettori americani, dove ero stato in visita, non volevo scrivere nulla di male. Dispiace aver scatenato tante polemiche, ho scritto solo alcune frasi. In America Avellino è famosa per la serie TV I Soprano (nativi di Ariano Irpino) e quindi per far capire a tutti dov’ero ho scritto la città della camorra, anche perchè in Campania c’è la camorra. Non immaginavo di offendere nessuno. Volevo far capire nel modo più semplice in che zona d’Italia ero”. 

Abbiamo estrapolato solo la parte importante dell’intervista, abbastanza caotica, visto l’italiano poco chiaro del giornalista.

Insomma, una scusante non proprio bella questa del signor Henderson, al quale ricordiamo ancora una volta, che Avellino negli USA è conosciuta per tante altre cose, il vino DOCG che si produce nelle nostre terre, il cibo che ci invidiano ovunque e tante altre cose. Al signor Henderson lo invitiamo a farsi una passeggiata in Irpinia prima di scrivere baggianate simili e offendere un popolo intero”.

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