Calcio Serie A – Il Guerin Sportivo celebra le imprese delle “provinciali” contro le big. C’è anche l’Avellino: vittima preferita il Milan

Quando i lupi suonavano batoste ai club più titolati d’Italia

di Marco Costanza, @MarcoCostanza5

Nel Guerin Sportivo di dicembre ci sono alcune pagine che il giornale dedica alle provinciali e alle loro imprese contro le big in Serie A. Il tutto ricordando quel “Clamoroso al Cibali” di un Catania-Inter che in queste settimane è tornato in auge. Tante sono state le imprese delle piccole, il Davide che batte Golia. Viene ricordato il Catanzaro sulla Juve nel 1972, il Mantova che fermava la grande Inter, la fatal Verona per il Milan, nel famoso 5-3 che costò lo scudetto ai rossoneri, il Cesena che vinceva sempre con i rossoneri, la Juve battuta dal Chievo, il Sassuolo che batteva il Napoli e l’Inter che perdeva a Novara.

Ma c’è spazio anche per l’Avellino. Ovviamente, una nobile provinciale che negli anni ’80, nel fortino del Partenio, spesso le suonava alle grandi del calcio italiano. Praticamente tutte sono cadute sotto gli artigli del lupo. Tra le big, la vittima preferita dei biancoverdi era il Milan.  La squadra rossonera infatti ha rimediato in Irpinia, in otto confronti, solamente tre pareggi e ben cinque sconfitte, l’ultima delle quali nella stagione 1986-87. Insomma i diavoli, non hanno mai vinto all’inferno del Partenio in Serie A. 

E il Guerin Sportivo dedica, tra le imprese dei Davide contro Golia, proprio una di queste vittorie. Per l’esattezza la prima, quella della stagione 1978 – 79. Prima giornata del girone di ritorno. Il Partenio ospita per la prima volta il Milan. I rossoneri sono campioni d’inverno ed hanno tutta l’intenzione di uscire dal campo vittoriosi. Illusione. La matricola campana batte i futuri campioni d’Italia. E la notizia fa il giro del mondo. Finì 1-0, segnò Vincenzo Romano. Proprio l’autore del gol, in una testimonianza rilasciata per la rubrica, così racconta: “Il “Partenio” era stracolmo all’inverosimile. Riuscire a tenere i rossoneri sullo 0-0 per noi era già un successo. Poi ci fu una punizione di Mario Piga, perfetto cross al centro dell’area, saltai più in alto di Collovati e Baresi e vidi Albertosi immobile. Mi vengono ancora i brividi a ricordare ciò che accadde dopo. L’Avellino, piccola squadra di periferia, era riuscita a battere il Milan!”

Era l’Avellino di Vinicio, che in altre occasioni fece piangere il Diavolo. Oggi è il 20/12, ricorre proprio un anniversario di un’altra vittoria biancoverde sul Milan. Era il 20 dicembre 1981, il Milan cadde 2-0 sotto i colpi di Juary e Mario Piga. Altra storia, altro calcio, ma è giusto ricordarlo e far rivivere a chi non li ha vissuti, i fasti del grande Avellino.

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