Il mercato dell’Avellino non si limiterà alla scelta del nuovo centravanti. Nel piano dei lupi c’è infatti la volontà di provare ad arrivare a un ulteriore trequartista, considerato la vera ciliegina sulla torta per completare l’organico e ampliare le soluzioni tattiche: dal 4‑3 fantasia con due rifinitori alle spalle della punta, fino al 4‑2‑3‑1, da utilizzare anche a gara in corso.
Il nome in cima alla lista resta Adin Licina, talento della Juventus e opzione numero uno: l’Avellino attende la decisione dei bianconeri, convinto che il talento tedesco possa rappresentare il profilo ideale per qualità tecnica, estro e capacità di muoversi tra le linee. Parallelamente, però, i biancoverdi hanno riattivato una pista mai davvero chiusa: quella che porta a Natan Girma, pupillo di Nesta e in uscita dalla Reggiana. Le condizioni dell’operazione sono cambiate in modo significativo rispetto a inizio mercato, rendendo oggi la trattativa più accessibile.
L’Avellino lavora dunque su un doppio binario: un talento di prospettiva come Licina e un giocatore già pronto per il sistema di Nesta come Girma. Due soluzioni diverse, ma entrambe coerenti con l’idea di costruire una squadra più tecnica, più imprevedibile e più ricca di soluzioni tra le linee.
