L’Avellino ha individuato in Simone Cinquegrano il nuovo obiettivo per la fascia destra, dopo il rallentamento dell’operazione Lulli. Classe 2004, di proprietà del Sassuolo, Cinquegrano è un esterno cresciuto in modo atipico: entrato nel vivaio neroverde a 17 anni come attaccante, si è progressivamente trasformato in un quinto di centrocampo grazie alle sue qualità atletiche e alla capacità di incidere in progressione. Con il Sassuolo Primavera ha conquistato due Viareggio consecutivi e il campionato Primavera 2023‑24, firmando cinque gol e un assist in 35 presenze. Nell’estate 2024 il passaggio al Rimini, in Serie C, gli ha permesso di affacciarsi per la prima volta al professionismo: 29 presenze, 2 reti, 2 assist in campionato e un contributo decisivo alla storica vittoria della Coppa Italia Serie C.
La scorsa stagione, in prestito all’Inter U23, ha collezionato 34 presenze, 2 gol e 1 assist, venendo utilizzato prevalentemente da braccetto destro nella difesa a tre di mister Vecchi. I dati tratteggiano i contorni di un profilo dinamico e moderno: ottimo in xA (0.06 ogni 90’), brillante nelle accelerazioni palla al piede (0.27) e nelle avanzate progressive (1.82), con percentuali elevate nel dribbling riuscito (72.41%) e una buona presenza nei tackle (0.34). Un esterno duttile, fisico e già rodato: ecco perché l’Avellino ha deciso di puntare con decisione su di lui.
