Liam Chipperfield è il nome nuovo per la trequarti dell’Avellino. Classe 2004, in forza al Sion, figlio di Scott “Chippi”, ex numero 11 australiano del Basilea, il centrocampista svizzero è reduce da una stagione da 39 presenze complessive, 7 reti e 1 assist, numeri che già raccontano una buona confidenza con la porta avversaria.
Tecnico, verticale e creativo: chi è Chipperfield, obiettivo dell’Avellino
Alto 1,78, non è un trequartista particolarmente strutturato sul piano fisico, ma i dati evidenziano un profilo moderno, tecnico e molto orientato alla verticalità. Colpisce innanzitutto la sua capacità di stare dentro il gioco: i 6.61 passaggi progressivi ogni 90’ (96° percentile) e gli 0.18 smart passes (79°) lo descrivono come un calciatore che fa avanzare il pallone con continuità, trovando linee interne e soluzioni di qualità tra le linee. A questo si aggiungono gli 1.37 shot assists (75°) e lo 0.18 in termini di xA (73°), indicatori di una buona attitudine alla rifinitura: Chipperfield non solo calcia con qualità, ma crea costantemente occasioni per i compagni.
La sua pericolosità è confermata dai 2.02 tiri a partita, dagli 0.3 gol non-penalty goals (61°) e da una percentuale di realizzazione sui tiri in porta (14.71%) più che discreta. È un giocatore non molto presente in area, come testimoniano i soli 1.61 tocchi negli ultimi 16 metri, ma che sa abbinare conduzione e progressione: 0.65 accelerazioni palla al piede (77°) e una buona percentuale di dribbling riusciti (56.92%) ne fanno un trequartista capace di superare la prima pressione e di portare palla in avanti. Pur non essendo un profilo difensivo, nonostante sia stato spesso schierato anche da mezzala, partecipa alla fase di non possesso con 4.29 tra tackle e intercetti (79°), dato che segnala una discreta applicazione senza snaturare la sua vocazione offensiva.
Affidabile nei passaggi corti e medi (82.56% di riuscita) e sopra la media nei passaggi lunghi (54.95%), Chipperfield appare quindi come un rifinitore tecnico, verticale e creativo, portato a incidere nella metà campo offensiva e proprio per questo potenzialmente adatto a dare qualità e soluzioni diverse alla trequarti dell’Avellino.
