Calciomercato Avellino, dalle parole di Nesta spunta un indizio: Ciervo è in pole per il ruolo di jolly offensivo

Il classe 2002 è ora il nome caldo: i dettagli

«Cerchiamo un esterno dal primo giorno». La frase pronunciata da Sandro Nesta nella conferenza stampa della vigilia di Avellino‑Arezzo non è passata inosservata: un segnale chiaro, quasi una conferma indiretta, che il mercato biancoverde sta entrando nella sua fase decisiva proprio sul fronte del jolly offensivo. Le valutazioni restano aperte – da Licina a Girma – ma una pista, più delle altre, si è issata ora in cima alle preferenze.

Avellino, ora in pole c’è Ciervo

Il profilo oggi più vicino alle esigenze dell’Avellino è quello di Riccardo Ciervo, classe 2002 di proprietà del Sassuolo, reduce da una stagione di alto livello con il Cesena, chiusa con 5 gol e 3 assist. Seguito già nelle scorse settimane, il suo nome non è mai uscito dal radar biancoverde ed è ora tornato prepotentemente in cima alla lista.

Ciervo risponde perfettamente alle richieste di Nesta: è un giocatore capace di muoversi largo, ma anche di occupare con efficacia il mezzo spazio, qualità che permetterebbe al tecnico di modulare l’assetto offensivo con due interpreti alle spalle degli attaccanti o di virare, all’occorrenza, su un 4‑2‑3‑1 più strutturato. Un profilo duttile, moderno, che aggiungerebbe soluzioni e imprevedibilità a un Avellino deciso a completare il reparto con un innesto di qualità.

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