L’Avellino cade al “Castellani” e vede complicarsi la corsa playoff. Ecco le cose da sapere sul ko in Toscana.
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1. Fine della serie positiva
Dopo tre risultati utili consecutivi – pareggio col Catanzaro e vittorie contro Mantova e Bari – l’Avellino torna a perdere. Il passo falso arriva nel momento più importante della stagione.
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2. Ritorna l’1-0, per la prima volta con Ballardini
L’ultima sconfitta per 1-0 risaliva al 15 febbraio 2026. Da quando Ballardini siede sulla panchina biancoverde, i lupi non avevano mai perso con questo punteggio.
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3. Sfuma il record esterno
Con il ko di Empoli, l’Avellino chiude il campionato con 4 vittorie in trasferta, senza riuscire ad agganciare il record storico del club. Il “Castellani“ si conferma campo ostico e spezza la rincorsa al primato.
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4. Attacco a secco
I lupi non segnano: non accadeva dal 5 aprile, nella sconfitta contro il Palermo. Una battuta d’arresto che pesa, perché l’Avellino arrivava da tre gare consecutive con almeno un gol all’attivo.
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5. Quinta gara di fila con meno di tre gol complessivi
La partita di Empoli conferma un trend recente: è la quinta gara consecutiva dell’Avellino con meno di tre reti totali. Un segnale di equilibrio, ma anche di una fase offensiva meno brillante rispetto a qualche settimana fa.
