Giacomo Faticanti, centrocampista classe 2004, è un nuovo giocatore dell’Avellino. Per conoscerlo meglio, ecco cinque punti chiave che raccontano la sua crescita, le tappe della sua carriera e il suo profilo tecnico‑umano.
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1. L’idolo giallorosso
Cresciuto nel vivaio della Roma, Faticanti ha sempre indicato Daniele De Rossi come modello assoluto. Il rapporto tra i due, nel tempo, è diventato anche personale: «Daniele mi scrisse dopo il gol che ho segnato l’anno scorso contro il Milan. Mi disse che avevo fatto un gol da giocatore vero e aggiunse che la maglia numero 16 era in mani sicure».
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2. L’esordio in Europa League
Il 27 ottobre 2022, a 18 anni, 2 mesi e 26 giorni, Faticanti ha debuttato in Europa League in HJK Helsinki–Roma. Mourinho lo ha mandato in campo al 77’, al posto di Volpato: un ingresso pesante, in una competizione internazionale, che ha certificato la fiducia del club giallorosso e del tecnico portoghese nel suo percorso.
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3. La prima volta in Serie B
Il 20 gennaio 2024 è arrivato anche l’esordio in Serie B, con la maglia della Ternana, contro la Reggina. In campo, quel giorno, c’erano anche Iannarilli e Favilli, due compagni che Faticanti ritroverà ora in biancoverde.
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4. Un palmarès già ricco
Nonostante la giovane età, Faticanti ha già messo insieme un palmarès di rilievo: Scudetto Under 17 con la Roma, Coppa Italia Primavera e soprattutto l’Europeo U19 vinto nel 2023 con l’Italia.
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5. L’esordio in Nazionale maggiore
Il 7 giugno scorso è arrivata la tappa più prestigiosa: l’esordio in Nazionale maggiore nell’amichevole contro la Grecia, entrando al posto di Koleosho. Un passaggio simbolico e sostanziale, che certifica il valore del nuovo centrocampista dell’Avellino.
