Domenica, allo stadio “Braglia”, Modena-Avellino contribuirà a scrivere il terzo capitolo del campionato di Serie B. I biancoverdi arrivano dal bel successo sul Vicenza, una vittoria che ha restituito fiducia al progetto tecnico di Nesta, pronto a ripartire dal 3‑5‑2 e dagli uomini che hanno firmato la prima gioia stagionale.
Verso Modena-Avellino, i possibili fattori decisivi
La sfida si preannuncia equilibrata: l’Avellino è la squadra più performante del torneo nei primi 30 minuti, mentre il Modena accelera nella ripresa. Entrambe convertono con precisione le occasioni create, entrambe hanno uomini in fiducia. La gara potrebbe quindi rivelarsi aperta a ogni pronostico e riservare spettacolo e divertimento.
Avellino, Nesta punta sulla continuità
Dopo il 3-0 sul Vicenza, Nesta cerca continuità: il tecnico biancoverde vuole rivedere la stessa struttura, la stessa intensità e la stessa capacità di indirizzare la gara con un approccio feroce. Il 3‑5‑2 ha dato equilibrio, gli interpreti hanno risposto con maturità e qualità. Il tecnico vuole conferme, soprattutto in una partita che per lui ha un valore emotivo aggiunto, visto il passato alla guida della Reggiana.
Favilli, corsi e ricorsi storici
Il possibile protagonista biancoverde è Andrea Favilli, reduce da una prestazione da sogno: tre assist contro il Vicenza, un exploit che non si vedeva ad Avellino dal 2015, quando Arini illuminò la sfida con la Ternana. Ora Favilli vuole lasciare il segno anche in zona gol, e i corsi e ricorsi storici sembrano spingerlo nella direzione giusta.
Contro il Modena, Favilli ha già colpito due volte ai tempi della Ternana. E non solo: nel 2022, proprio al “Braglia” e proprio alla terza giornata, segnò ancora. Quella volta finì 4‑1 per i canarini; stavolta l’attaccante biancoverde vuole cambiare il finale.
