Dal rapporto gol/tiri al lavoro di rifinitura: 5 cose da sapere sull’ultima stagione di Fila

Conosciamo meglio l'obiettivo dei lupi

L’Avellino ha riacceso i riflettori su Daniel Fila, attaccante seguito per completare il reparto offensivo di Nesta. La sua ultima stagione, divisa tra Venezia ed Empoli, offre alcuni indicatori chiave che aiutano a delinearne il profilo con maggiore precisione. Scopriamoli insieme.

Scorri tra le pagine per continuare a leggere l’articolo

1 – 0.24 npXG per tiro (97° percentile)

Un dato molto elevato, che suggerisce una tendenza a calciare da zone ad alta qualità. Quando arriva al tiro, Fila lo fa spesso in condizioni favorevoli, frutto di movimenti puliti e buone ricezioni.

Scorri tra le pagine per continuare a leggere l’articolo

2 – 0.35 non‑pen goals a partita (79° percentile)

Sei gol complessivi – quattro a Venezia, due a Empoli – che certificano una discreta capacità di finalizzare l’azione. Fila non è un centravanti da grandi volumi, ma il rendimento è piuttosto solido: quando trova continuità, porta un contributo concreto e misurabile alla squadra.

Scorri tra le pagine per continuare a leggere l’articolo

3 – 16.67% rapporto gol/tiri in porta (72° percentile)

Indice di conversione sopra la media: Fila trasforma con buona frequenza le conclusioni indirizzate nello specchio. Un elemento potenzialmente prezioso per un sistema, quello di Nesta, che punta a valorizzare le occasioni costruite centralmente.

Scorri tra le pagine per continuare a leggere l’articolo

4 – 0.09 second assists (93° percentile)

Questo valore denota la capacità del classe 2002 di partecipare alla manovra. Fila non è solo finalizzazione, ma anche rifinitura indiretta. Le sue giocate di sponda e le connessioni con i compagni generano spesso pre‑assist, aspetti fondamentali in un 4‑3‑1‑2 che vive di combinazioni interne.

Scorri tra le pagine per continuare a leggere l’articolo

5 – 0.14 xA per shot assist (83° percentile)

La qualità dei passaggi che portano al tiro è piuttosto elevata. Quando Fila serve un compagno, lo fa generalmente in condizioni che generano pericolosità reale. Nonostante la stazza fisica, il ceco è un attaccante con una buona sensibilità nella rifinitura.

Exit mobile version