L’Avellino rimette Natan Girma al centro delle proprie valutazioni tecniche. Dopo che negli ultimi giorni la ricerca di un esterno puro aveva portato Sottil e Pierini in cima alla lista, il trequartista della Reggiana è tornato prepotentemente in pole per l’operazione qualità che il club biancoverde vuole chiudere in questo finale di mercato.
Calciomercato Avellino, Girma torna in pole position
Il nome di Girma non è mai uscito dal taccuino dei lupi: è lì da inizio giugno, considerato uno dei profili ideali per alzare la soglia tecnica del reparto avanzato. A cambiare, semmai, sono state le condizioni. Se a inizio estate la valutazione superava il milione di euro, oggi lo scenario è più favorevole e l’operazione appare concretamente percorribile. Un quadro complessivo che rimette il classe 2001 al centro delle strategie, forte anche della conoscenza diretta con Nesta, che lo ha già allenato a Reggio.
Avellino forte su Girma: l’incastro tattico
L’idea del tecnico è quella di costruire un Avellino “double face”, capace di alternare il 4‑3‑2‑1 e il 4‑3‑3. Nel primo sistema, Girma sarebbe un incastro perfetto: trequartista naturale, abituato a muoversi tra le linee, a cucire gioco e a dare imprevedibilità negli ultimi trenta metri. È proprio questa duttilità a rendere il suo profilo particolarmente prezioso per un progetto che vuole mantenere una certa elasticità tattica.
L’Avellino e l’opzione 4-3-3: valutazioni aperte
Per tenere aperte le porte anche al 4‑3‑3, l’Avellino non esclude ulteriori valutazioni nel reparto offensivo. L’arrivo di Girma, infatti, potrebbe non essere l’unica novità nel reparto rispetto ai giocatori attualmente presenti in organico. La priorità resta chiara: completare il reparto con profili complementari, capaci di dare profondità e soluzioni diverse a un sistema che Nesta vuole rendere più ricco e flessibile.
