“L’ha ripresa Iannarilli” (di nuovo): il portiere biancoverde e quel precedente del 2015

L'estremo difensore aveva già colpito in carriera

L’incredibile colpo di testa al 95’ contro il Catanzaro non è stato un episodio isolato nella carriera di Antony Iannarilli. Il portiere biancoverde aveva già vissuto un momento simile undici anni fa, ai tempi del Gubbio, quando firmò l’1‑1 contro il Grosseto al minuto 92, sempre su calcio d’angolo e sempre con uno stacco da bomber vero. Un gol che allora lo fece entrare nella ristretta cerchia dei portieri goleador e che oggi trova un ideale seguito nel pareggio del “Partenio-Lombardi”.

Quella rete del 2015, segnata in Lega Pro (GUARDA IL VIDEO), arrivò in un contesto molto simile: partita in bilico, ultimi secondi, corner disperato e Iannarilli che sale a creare superiorità. La dinamica è quasi sovrapponibile a quella vista contro il Catanzaro, con la differenza che stavolta il gol è arrivato davanti alla Curva Sud, in un momento decisivo della stagione e dopo mesi complicati per il portiere, rientrato in campo per l’infortunio di Daffara.

Il titolo si scrive da solo: “L’ha ripresa Iannarilli”. E non è solo un modo di dire. È la fotografia di un portiere che, due volte nella sua carriera, ha saputo cambiare il destino di una partita con un gesto che appartiene più agli attaccanti che ai numeri uno. Un episodio raro, ma non casuale: Iannarilli ha già dimostrato di avere personalità, tempismo e una sorprendente efficacia nei momenti in cui tutto sembra perduto.

Exit mobile version