Quel treno per Yuma… che ora punta Avellino: sette anni dopo James Rodriguez torna sulla tratta che lo portò a un passo dal Napoli

Nel 2019 il colombiano fu vicinissimo ai partenopei: la storia e il possibile intreccio con il presente

Avellino sogna James Rodriguez, e l’immagine che torna alla mente è quella di un treno: quello evocato dal Napoli nell’estate 2019, quando il colombiano sembrò davvero sul punto di approdare in Campania. Oggi, sette anni dopo, quel convoglio metaforico può ripassare sugli stessi binari, con una (possibile) destinazione diversa e una storia che merita di essere ricostruita con precisione.

James Rodriguez e il passaggio sfiorato al Napoli nel 2019

Nel 2019 James fu a un passo dal Napoli. La trattativa nacque e si sviluppò attorno alla figura di Carlo Ancelotti, che lo aveva già allenato e valorizzato al Real Madrid e al Bayern Monaco. L’apertura del colombiano fu immediata, e il club azzurro alimentò l’entusiasmo con un tweet diventato iconico: la locandina di Quel treno per Yuma, chiaro rimando al soprannome di James, “El Bandito”, e alla sua nazionalità colombiana. I tifosi lessero quel segnale come l’anticamera dell’annuncio, convinti che il treno stesse davvero per entrare in stazione.

Perché l’arrivo di James al Napoli non si concretizzò

Nonostante la volontà del giocatore e la forte spinta tecnica di Ancelotti, l’operazione non andò in porto. Il Napoli e il Real Madrid non riuscirono a trovare un’intesa sulla valutazione del cartellino e sulla formula del trasferimento, con divergenze economiche che si trascinarono per settimane. Aurelio De Laurentiis non sposò fino in fondo l’investimento, e la trattativa si chiuse con una fumata nera. James rimase così fuori dall’orbita italiana proprio nel momento in cui sembrava più vicino alla Serie A.

James Rodriguez, l’Avellino e il possibile intreccio con Ancelotti

Oggi il nome di James torna a infiammare i media italiani, ma in uno scenario completamente diverso. Secondo quanto riportato da Marca, il colombiano sarebbe in trattativa avanzata con l’Avellino, e avrebbe già avuto un contatto diretto con Alessandro Nesta. Sullo sfondo, nel mosaico di rapporti che hanno segnato la carriera di entrambi, resta la figura di Carlo Ancelotti, maestro calcistico per James e riferimento formativo per Nesta, che potrebbe aver fatto da mediatore per il loro contatto. Quel che è certo, oggi, è che l’Avellino ha deciso di provarci sul serio. E se nel 2019 quel treno non arrivò a Napoli, chissà che nel 2026 non possa davvero fermarsi ad Avellino.

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