La Curva Sud: “Taccone sta istigando alla violenza. Verrà contestato ma lo invitiamo ad un incontro”

La Curva Sud: “Taccone sta istigando alla violenza. Verrà contestato ma lo invitiamo ad un incontro”

La conferenza stampa della Curva Sud all’Hotel De La Ville

di Marco Costanza, @MarcoCostanza5

Questa mattina all’Hotel De La Ville di Avellino si è tenuta la conferenza stampa della Curva Sud, prima della partenza per Frosinone. Una conferenza stampa nata per rispondere al presidente Taccone, che ha parlato ieri, chiedendo proprio un confronto agli ultras, che ultimamente stavano contestando e incitando il presidente di farsi da parte, con striscioni e comunicati.

Ma ecco cosa hanno detto i membri della Sud in conferenza stampa. Ad iniziare Franco Iannuzzi che così ha esordito: “Noi della curva ci mettiamo semprela faccia. Nessuno si deve permettere di nfangare il nome della Curva Sud, che fa tanti sacrifici, che ci mette sempre la faccia. Nessuno, soprattutto sui social, deve permettersi di infangare il nostro nome. La Curva Sud rappresenta Avellino e lo farà sempre”.

Poi un riferimento a Taccone: “Presidente, noi non ci siamo mai nascosti. Abbiamo sempre avuto il massimo rispetto. In questo momento però noi non lo vogliamo. Vogliamo un presidente trasparente, che ami la squadra e si fidi dei tifosi, rispettandoli”.

Poi la parola ad un altro membro della Curva: “Taccone ha sbagliato, perchè se voleva la nostra presenza non puoi organizzare una conferenza stampa dalla sera alla mattina. Noi qui tutti lavoriamo e non lucriamo sull’Us Avellino. Quindi se Taccone ci desiderava, poteva invertire gli orari delle conferenze, facendo Novellino la mattina e quella generale e pubblica la sera. Quello che ha fatto Taccone è una istigazione alla violenza, mettersi contro la Curva. Noi Curva abbiamo deciso una contestazione dura,  aspra ma civile. Non abbiamo intenzione di mettere le mani addosso a nessuno e Taccone non ha il diritto di far passare la Curva come balorda”.

Infine la richiesta di un incontro pubblico con Taccone, sempre al De La Ville: “Se Taccone vuole, lo invitiamo ad una conferenza, ad un faccia a faccia, La sala la paghiamo noi, vogliamo guardarci in faccia. Nonostante questo, la contestazione continuerà. Taccone deve imparare a comportarsi. Noi pensiamo che Taccone sia un bipolare, che cambia opinione ogni minuto. Speriamo che Taccone possa raccogliere il nostro invito così come i giornalisti”.

Infine alcune parole su Ferullo e sul logo: “Ferullo ha dimostrato di non essere competente, meglio che stia a casa. Qui non lo vogliamo. E infine non dimentichiamo chi ha acquisito il logo dell’Us Avellino. Il logo è nostro di noi tifosi, di tutti e stiamo uniti per l’amore del veccio US Avellino”.

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