Dalla creatività alla presenza offensiva: i 5 motivi per cui l’Avellino pensa a Licina

Le ragioni che spingono i lupi a provarci

Adin Licina, trequartista della Juventus ed ex Bayern Monaco, è entrato nel radar dell’Avellino come possibile rinforzo per dare imprevedibilità e qualità alla zona centrale della trequarti. Il club biancoverde ha effettuato un sondaggio per valutarne la posizione e capire se possa diventare un obiettivo concreto. Cinque aspetti, in particolare, spiegano perché il fantasista tedesco stia stuzzicando l’interesse dei lupi.

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Conduzione

Licina è un giocatore capace di rompere gli equilibri: in Serie C ha registrato 3.31 avanzate progressive ogni 90’ e 0.83 accelerazioni palla al piede, numeri che certificano la sua capacità di strappo e di creare superiorità.

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Creatività

Con 0.59 smart passes a partita, ha mostrato una rifinitura di livello, fondamentale per chi deve muoversi tra le linee e dare soluzioni imprevedibili negli ultimi trenta metri.

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Palleggio

Il tedesco garantisce ordine e precisione: vanta oltre il 90% di accuratezza nei passaggi medi e corti, un dato che lo rende affidabile nella gestione del possesso.

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Peso offensivo

I 3.31 tocchi in area ogni 90’ raccontano di un giocatore che non si limita alla sola costruzione, ma sa farsi vedere negli ultimi metri, caratteristica preziosa per un sistema che vuole più presenza offensiva.

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Tiri

Con 2.01 conclusioni a partita, Licina è un moltiplicatore di pericolosità: cerca la porta, non ha paura di prendersi responsabilità e aumenta in questo modo il volume offensivo della squadra.

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