Reattivo, intenso e creativo: che tipo di terzino è Mannini, nuova idea dell’Avellino

Cosa potrebbe portare il classe 2006 alla squadra di Nesta

Tra le soluzioni valutate dall’Avellino per la fascia destra c’è anche Mattia Mannini, classe 2006 della Roma ed ex Juve Stabia.

Considerato al momento un’alternativa rispetto alle piste principali, il laterale giallorosso resta però un profilo di grande interesse per duttilità e mix di qualità. Analizzando i dati della sua ultima stagione in Campania emergono caratteristiche potenzialmente molto compatibili con le esigenze di Nesta: pur essendo un terzino “ibrido”, capace di muoversi anche da mezzala o in zone più avanzate, Mannini ha mostrato solidità difensiva con 7.85 azioni difensive, 0.57 tackle e 6.86 intercetti completati ogni 90’. Numeri che raccontano intensità, letture di livello e reattività.

A questo si aggiunge una buona capacità di rifinitura, certificata dagli 0.23 xA a partita. Dati importanti, maturati in una stagione con minutaggio non elevatissimo, che potrebbero essere ulteriormente valorizzati in un contesto tecnico ideale come quello biancoverde.

Exit mobile version