Avellino, Aiello ospite a Telenostra: “Più giocatori in uscita, contatti per i rinnovi, duello Hasa-Ilie, Moruzzi e Faticanti vicini. Attesa per Pecorino” | Rivivi la diretta

Il direttore sportivo dei biancoverdi presente alla trasmissione "Calcio&Mercato"

Il direttore sportivo dell’Avellino, Mario Aiello, sarà ospite della nuova trasmissione “Calcio&Mercato” in onda su Telenostra e PrimaTivvù. Il focus sarà senza dubbio sulle trattative intavolate dal club biancoverde. Nel giorno dell’apertura della sessione estiva di trasferimenti, il ds dei Lupi farà il punto di quelle che saranno le mosse della società irpina.

Le dichiarazioni di Aiello: “Addio Patierno? Vuole giocare, abbiamo un punto di vista diverso. Chi rientra dal prestito ripartirà”

Giorni intensi, lavori in corso, queste le parole del ds Aiello: “La fase del mercato abbraccia più aree: rinnovi, uscite, entrate e prestiti. A che punto siamo? Abbiamo idee chiare, ci siamo mossi da molto tempo. Rispetto lo scorso anno, che abbiamo fatto qualcosa di più ampio, oggi abbiamo un progetto inteso a puntellare anche in correlazione all’allenatore”.

Sul rapporto con il mister e le intenzioni del mercato: “Con il mister abbiamo un contatto quotidiano, un confronto continuo. Soprattutto sul discorso delle caratteristiche. Il 13 luglio si avvicina, siamo pronti: l’Avellino ha una base solida. I giocatori che abbiamo ora vanno naturalmente integrati con altri. L’augurio è che il 70/80% dei movimenti in entrata siano chiusi prima del ritiro. Ma non vogliamo fare le cose di fretta, senza forzare la mano. Andando anche a valutare alternative nel caso qualcuno dei nostri obiettivi non sia perseguibile”.

Sulle uscite: “Palumbo è stra-confermato. Puntiamo su di lui. Le sue prestazioni lo hanno messo in risalto. Se arriva una proposta irrinunciabile, la dobbiamo per forza prendere in considerazione. Se non arriva, saremo felicissimi di continuare così. I giocatori in uscita? Lavoreremo anche in base alla scadenza contrattuale. Insigne e Patierno sono in uscita”.

Su Armellino, che oggi ha annunciato l’addio all’Avellino: “Lo ringrazio per quanto fatto dentro e fuori dal campo. Lui è una garanzia come uomo, quello che ha dato allo spogliatoio non si è visto ma è stato fondamentale. Ci mancherà tanto. Chi l’ha affiancato ha acquisito il suo modo di operare, ora la palla passa agli altri che sono cresciuti vicino a lui”.

Sugli infortuni precampionato, dovuti alle superfici miste d’allenamento: “Quest’anno abbiamo una situazione lineare: giocheremo solo su un campo, poi andremo subito al Partenio. L’incidenza del campo sugli infortuni sarà minima. Siamo tranquilli, la gestione sarà lineare”.

Il direttore torna sull’addio di Patierno, incalzato da un tifoso che chiedeva spiegazione sulla non permanenza – neanche come leader dello spogliatoio – risponde così: “A differenza di Armellino, Patierno – che sta benissimo fisicamente – vuole sentirsi protagonista anche in campo. Armellino aveva accettato un ruolo marginale. Kikko vuole giocare e la sua visione è diversa dalla nostra e per questo abbiamo perseguito una strada diversa. Poi c’è stato un confronto con mister Nesta: certe decisioni sono condivise, sempre”.

Su Fontanarosa e Cagnano: “Il primo resta e sarà uno dei quattro centrali. Cagnano invece ci lascerà, abbiamo fatto una scelta diversa in quel ruolo. Lulli e Kouadio ci piacciono molto, ma portiamo avanti altre trattative”.

Su Pandolfi: “Crediamo molto nel giocatore, che ha dimostrato di poter fare tranquillamente questo campionato. Ha sofferto l’arrivo ad Avellino. Ora parte da zero e ci auguriamo che possa ripetersi. Anzi, siamo convinti che lo farà”.

Su D’Ausilio: “Valutiamo offerte, in prestito e definitive. Lui ha molte offerte, anche all’estero. Tutti coloro che rientrano dai prestiti saranno ricollocati”.

Mercato in entrata, Aiello: “Seguiamo Martinelli. Faticanti e Moruzzi vicini, aspettiamo per Pecorino”

Sugli innesti in avanti: “Avremo sicuramente l’innesto di una punta, con alcune società stiamo parlando da un po’ di tempo. Giocheremo con due punte, quindi servono rinforzi. Favilli? Molto sfortunato, ma la sua condizione presente ci dà tante speranze. Se sta bene è senza dubbio un valore aggiunto. Durante il ritiro tutti dovranno stare al massimo. Se le cose – durante il ritiro – non ci piaceranno, aggiungeremo più figure”.

Sul trequartista: “Hasa-Ilie entrambi? No, uno esclude l’altro. Seguiamo loro, ma anche altri. sono due giocatori valide che possono essere utili alla causa”.

Sul portiere, con Martinelli vicino: “Volevamo creare la stessa struttura dello scorso anno. Con quest’obiettivo volevamo quindi affiancare un under promettente a Iannarilli. Non ne esistono tanti: il primo era Daffara, che è andato in Serie A; poi Martinelli, che ci piace molto. Se non va in porto, possiamo restare così. Stiamo parlando, si sono aperte delle opportunità. Nel calcio non esistono certezze, servono più piani pronti”.

Su Pyythia, che esclude Pietrelli: “Pietrelli lo avevamo sondato, parlando con il mister. All’inizio volevamo gli esterni, l’idea era il 4-2-3-1. Ma il mister ha pensato che la nostra forza fosse il centrocampo a 3. Così Pietrelli ha perso quota ed è nata l’occasione di Pyythia, che ci interessa. Il ragazzo ha tante richieste, vedremo come va a finire”.

Contatti intensi con la Juventus: “Stiamo portando avanti delle trattative con Claudio Chiellini. Vedremo se tra oggi e domani riusciremo a fare qualche passo in avanti. Con Moruzzi e Faticanti siamo avanti, manca la quadra ma potremo avere esito positivo. Con Pecorino ci sono più difficoltà, dobbiamo aspettare: il ragazzo dovrà fare una scelta di vita, definitiva, quindi ha bisogno di tempo. Ed è giusto così”.

Shpendi e il mercato estero: “Ci sono state trattative con il PSG, ma non sono andate in porto. I giovani con cui abbiamo parlato preferiscono la Ligue 1. Shpendi? Inaccessibile al momento, ma mai dire mai”.

Sui rinnovi: “Enrici e Russo restano con noi. Contatti con Cancellotti e Iannarilli”.

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