Domani, sabato 8 marzo, alle 15, andrà in scena la sfida tra Messina e Avellino. Nel trentesimo turno del girone C di Serie C, i lupi andranno a caccia di un ulteriore successo per portare avanti la propria operazione-rimonta nei confronti del Cerignola. In vista del duello dello “Scoglio”, proviamo ad analizzare quelle che potrebbero essere le chiavi di Messina-Avellino.
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Ripresa bollente
A giocare un ruolo potenzialmente decisivo nella sfida tra Messina e Avellino potrebbe essere la significativa differenza di rendimento nella seconda frazione di gara. Nei secondi 45’, infatti, i peloritani vantano un parziale di appena 24 punti: peggio di loro fanno solo Turris e Taranto. Al contrario, la formazione biancoverde è la migliore dell’intero girone C con 50 punti conquistati. Sarà quindi la ripresa ad incanalare il match in favore dei lupi?
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Svantaggio letale
Per indirizzare il match in proprio favore, l’Avellino dovrà inoltre sfruttare la palese difficoltà del Messina nelle situazioni di svantaggio. Trovandosi sotto, la formazione siciliana ha rimediato addirittura 14 ko, facendo meglio solo di Turris e Taranto. Andare avanti potrebbe quindi essere fondamentale per i lupi, abituati tra l’altro a gestire in maniera egregia il punteggio quando riescono a indirizzare l’incontro a proprio favore.
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Fattore Russo
Tra le chiavi del match dello “Scoglio” potrebbe esserci spazio anche per un giocatore, ossia Raffaele Russo. Ex della gara, l’attaccante biancoverde vanta infatti numeri eccellenti nei match contro il Messina con 3 gol e 1 assist all’attivo. Pur partendo dalla panchina, dunque, il suo storico contro i peloritani potrebbe pesare e permettergli di giocare un ruolo cruciale negli equilibri della contesa.
