Il bagaglio formativo, l’adattabilità al sistema e la qualità nella partecipazione al gioco: perché l’Avellino vuole il ritorno di Missori

Lupi vicini al classe 2004

L’Avellino è sempre più vicino a riportare in Irpinia Filippo Missori, e la scelta non nasce soltanto dall’ottimo ricordo lasciato dal terzino classe 2004 nella sua precedente esperienza biancoverde. Dopo aver valutato diversi profili, il diesse Aiello ha accelerato non appena si è aperta la possibilità di un ritorno, spinto da tre motivazioni precise che rendono Missori il candidato ideale per completare il reparto.

La prima riguarda il bagaglio formativo: pur essendo un under, Missori parte con un vantaggio evidente rispetto agli altri giovani sondati. Ha già giocato ad Avellino, ha già affrontato la Serie B con continuità e ha già dimostrato di sapersi adattare alla piazza, che ne ha sempre apprezzato impegno, applicazione e generosità. Un contesto conosciuto, che riduce quindi tempi di ambientamento e margini di rischio.

Il secondo fattore è la sua adattabilità al sistema. Terzino destro naturale, Missori può essere impiegato senza problemi anche in un centrocampo a cinque e, nel finale della scorsa stagione, ha mostrato di poter giocare con efficacia anche sulla fascia sinistra. Una duttilità preziosa per Nesta, che cerca profili capaci di interpretare più funzioni e di garantire soluzioni diverse anche all’interno della stessa partita.

Infine, c’è la sua spiccata qualità nella partecipazione al gioco. Nel 2025/2026 Missori è stato uno dei terzini più efficaci della categoria nel legare le azioni, rifinire e far avanzare il pallone: 9.0 passaggi progressivi ogni 90’, xA da 0.9, 0.14 tra assist, second e third assists, e un eccellente 69.01% di dribbling riusciti. Numeri da esterno moderno, capace di incidere non solo in fase difensiva ma anche nella costruzione e nella rifinitura.

Tre motivi chiari, concreti e complementari: formazione, duttilità e qualità tecnica. È da qui che nasce la volontà dell’Avellino di riportare Missori in biancoverde.

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