Il Monza batte 2-1 l’Avellino e aggiunge un altro capitolo a un girone di ritorno sin qui complicato per i biancoverdi. La squadra di Biancolino esce sconfitta da una gara in cui era riuscita a portarsi avanti, ma che ha finito per confermare alcune tendenze negative dell’ultimo periodo. Ecco le cinque cose da sapere sul match.
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1. Nono ko stagionale, il terzo nel girone di ritorno
La sconfitta dell’U‑Power rappresenta il nono stop in campionato per l’Avellino. Nel girone di ritorno è già il terzo ko, un dato che fotografa un avvio di seconda parte di stagione più complicato rispetto all’andata.
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2. Ancora un 2‑1: seconda sconfitta con lo stesso punteggio
Dopo il 2‑1 incassato in casa contro la Carrarese, arriva un altro risultato identico. Anche a Monza il finale è lo stesso: Avellino avanti, poi raggiunto e superato.
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3. Seconda rimonta subita in poche giornate
Il copione si ripete: come contro la Carrarese, i biancoverdi passano in vantaggio ma non riescono a gestire la partita. È la seconda rimonta subita nel giro di poche settimane, un segnale su cui riflettere.
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4. Nona gara consecutiva con almeno un gol al passivo
La fase difensiva continua a soffrire. L’Avellino incassa almeno una rete per la nona partita di fila, una striscia che pesa e che rende più difficile portare a casa punti anche quando la squadra crea e segna.
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5. Biasci a quota 11: eguagliato il record personale
L’unica nota positiva arriva da Tommaso Biasci, che con il gol del momentaneo 0‑1 sale a quota 11 in campionato, eguagliando già il totale realizzato in B nel 2023/2024.
