Casa dolce casa. L’Avellino rimette piede al “Partenio-Lombardi” e celebra al meglio l’avvenimento, piegando il Monza grazie all’autogol di Azzi propiziato da Simic e alla magia di Russo e resistendo alla rete di Alvarez. Prestazione di forza e coraggio da parte dei lupi, che concedono pochissimo ai brianzoli e mostrano lo spirito giusto dal 1’ al 90’. Di seguito le pagelle del match.
Rivivi il live di Avellino-Monza
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Avellino-Monza, le pagelle
- Iannarilli 6,5: nel primo tempo rischia di commettere un’ingenuità in tandem con Milani; nella ripresa cresce, risultando impeccabile in uscita.
- Enrici 6,5: torna titolare e lo fa sul centrodestra nella linea a 3 disegnata da Biancolino. Si ripresenta a modo suo, con grande decisione e coraggio a contrasto e in anticipo. Mezzo voto in meno per l’indecisione su Alvarez in occasione del 2-1.
- Simic 7,5: impeccabile come suo solito nei duelli aerei, 4/5 quelli vinti, provoca poi l’autorete di Azzi, facendo esplodere il “Partenio-Lombardi” dopo sette lunghi anni di attesa. Si erge a baluardo nel delicato finale.
- Fontanarosa 6,5: Biancolino gli dà fiducia e lui risponde con una buona gara nel ruolo di braccetto sinistro della retroguardia a 3.
- Missori 7: preferito a sorpresa a Cancellotti, nella prima frazione appare a larghi tratti incontenibile, seminando il panico sulla fascia di competenza. Prezioso anche nella ripresa, quando brilla per una fondamentale chiusura difensiva.
- Palmiero 7: al rientro dall’infortunio ricorda subito a tutti la sua imprescindibilità. Preciso nei passaggi ed efficace nelle due fasi, si conferma faro del lupo (72’ Palumbo 6,5: grinta e carattere nella fase finale dell’incontro).
- Sounas 7: come Palmiero, anche il greco si mostra fondamentale per gli equilibri tattici (e non solo) dei biancoverdi. Infonde qualità alla manovra e batte la punizione dalla quale nasce l’1-0 (80’ Kumi 6: impatto positivo anche per l’ex Sassuolo).
- Milani 6,5: è meno appariscente rispetto ai suoi compagni, ma si fa comunque apprezzare per il suo generoso contributo in fase di non possesso (85′ Cancellotti 6: buon intervento in fase difensiva subito dopo il suo ingresso).
- Insigne 6,5: si muove tra le linee e contribuisce anche alla fase difensiva, aiutando il centrocampo quando il Monza prova a mettere la testa fuori dal guscio. Deve ritrovare la miglior condizione, ma la sua prova è assolutamente positiva (72’ Besaggio 6,5: sostanza e dinamismo nel finale).
- Biasci 6,5: si vede poco, ma con il pallone spizzato per Simic lascia un segno tangibile sul match, presentandosi nel migliore dei modi al pubblico biancoverde.
- Crespi 7: gioca dal 1’ al posto di Lescano e lo fa sfoderando una prestazione da leone. Non ha molti palloni puliti per rendersi pericoloso, ma in compenso dà tutto nei duelli, aiutando spesso la squadra a salire (80’ Russo 7,5: trova il primo gol in B con una rovesciata di categoria superiore. Il suo spettacolare gesto tecnico si rivela decisivo ai fini del risultato e manda l’Avellino in Paradiso).
- All. Biancolino 7,5: indovina le scelte, adottando un 3-4-1-2 che lascia pochi margini di manovra al Monza. Nel momento più difficile, porta a casa una vittoria che fa tanto morale: il giusto premio per il suo coraggio.
